Coronavirus Umbria, paziente da Bergamo a Perugia, i posti di rianimazione disponibili

 
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Coronavirus Umbria, paziente da Bergamo a Perugia, i posti di rianimazione disponibili

Coronavirus Umbria, paziente da Bergamo a Perugia, i posti di rianimazione disponibili

Sono 69 i posti di Rianimazione disponibili in Umbria, 21 sono occupati da pazienti affetti da Coronavirus. Il piano regionale di riorganizzazione degli ospedali, per far fronte all’aumento dei casi, prevede infatti la realizzazione di altri 35 posti letto dotati di ventilatore e quindi destinati ad accogliere esclusivamente pazienti affetti da Coronavirus. Lo riporta oggi la Nazione Umbria.

Un paziente grave da Covid – 19 è arrivato la notte scorsa direttamente da Bergamo nell’Unità di terapia intensiva polivalente del Santa Maria della Misericordia. E’ il dodicesimo ricoverato, sugli attuali 13 posti disponibili. Trasferito d’urgenza nell’Unità di terapia intensiva polivalente del Santa Maria della Misericordia dalla città lombarda.

L’ospedale Santa Maria della Misericordia sta attuando una vera rivoluzione per far fronte al Coronavirus. L’intensiva è stata sdoppiata in due: diventeranno “Rianimazione 1“ nella vecchia stecca ex Silvestrini, al posto degli studi medici e diretta da Fabio Gori, e “Rianimazione 2“, dove resta l’Unità della dottoressa Rita Belfiori. La prima avrà a disposizione una decina di letti (si partirà con i primi 6). Ci sono ventilatori nuovi e stanze a pressione negativa, realizzate a tempo di record. Anche nella “Rianimazione 2“ resteranno ovviamente i pazienti critici: quelli che hanno manifestato gravi problemi respiratori. Ci sono tredici posti (attualmente solo uno è libero).

I medici intanto sono in attesa di una nuova nuova fornitura di Tocilizumab, il farmaco sperimentale che si usa per l’artrite reumatoide, già somministrato nelle ultime 48 ore almeno ad un paziente ricoverato a Perugia e che sembra – secondo le prime indiscrezioni – stia pian piano reagendo alle cure. Il Tocilizumab potrebbe essere nuovamente disponibile per essere utilizzato tra la Terapia intensiva e il Reparto di Malattie infettive.

L’ospedale Pantalla, insieme ad un’ala della struttura di Città di Castello sarà il nosocomio in trincea. Qui  è prevista l’alta intensità: i malati veri. A Pantalla di posti in Rianimazione ne hanno attualmente 7 e sono già organizzati per la pressione negativa – come a Malattie infettive – per circoscrivere il virus. I positivi in quarantena saranno gestiti altrove, come pure i dimessi. Attualmente il nuovo Covid-hospital di Pantalla di Todi conta cinque ricoverati affetti da Coronavirus. E’ atteso un nuovo picco.

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