Caso Eriksen, Nicola Volpi (Opi): “Interventi tempestivi salvano la vita”

Tutti possiamo essere decisivi nel salvare una vita umana

 
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Caso Eriksen, Volpi: “Interventi tempestivi salvano la vita”

Caso Eriksen, Nicola Volpi (Opi): “Interventi tempestivi salvano la vita”

”L’arresto cardiaco occorso al calciatore danese Christian Eriksen, ha avuto un impatto mediatico enorme, e ha evidenziato quanto sia fondamentale agire nell’immediato in caso di malore – esordisce il Presidente dell’Opi di Perugia, Nicola Volpi – La catena della sopravvivenza, come viene definita in ambito sanitario, ha funzionato in maniera impeccabile grazie all’intervento tempestivo di personale formato e a una gestione ottimale dell’emergenza, nella quale i compagni di squadra del calciatore hanno giocato un ruolo centrale.

Eventi come quello successo in campo a Eriksen mostrano quanto sia importante saper riconoscere questa situazione e fare di conseguenza le giuste scelte – prosegue Volpi – Un arresto cardiaco si può verificare in ogni luogo, a qualsiasi persona e senza preavviso: trovarsi nelle vicinanze di un DAE (Defibrilatore semiautomatico esterno) o essere soccorsi da personale, sia sanitario che laico, specificatamente formato, sono condizioni indispensabili per salvare la vita di una persona o per darle comunque una concreta speranza.

Sono poche le azioni da eseguire, ma imprescindibili – spiega il Presidente – Attraverso un corso di formazione di base, tutti possono contribuire a salvare la vita di qualcuno o a dargli una possibilità di sopravvivenza. In molte occasioni aspettare un’ambulanza senza fare nulla può rappresentare una condanna per chi sta subendo un arresto cardiaco.

È fondamentale che sempre più persone si sensibilizzino a questa tematica – rimarca Volpi – è importante che il corso BLSD (basic life support- early defibrillation) venga fatto nelle scuole e in ogni ufficio o struttura in cui ci sia afflusso di persone, e che in ogni palestra, circolo o polo sportivo ci sia una DAE a disposizione e persone formate al suo utilizzo. Tutti possiamo contribuire – conclude Volpi – ed è fondamentale che ognuno faccia la propria parte, perché una manovra fatta a dovere e in maniera tempestiva, può salvare vite”.

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