Alexandre Mennesson ucciso a Medellin, in Colombia, guidava ambulanze a Umbertide
Un mistero avvolge la morte violenta di Alexandre Mennesson, un 33enne residente a Umbertide, Italia, che è stato trovato in fin di vita in una strada di Medellin, Colombia. Nonostante i soccorsi, poco dopo è deceduto. Secondo alcuni testimoni, l’uomo sarebbe stato pestato a sangue.
Alexandre aveva trascorso oltre un mese nel paese dell’America Latina, ma le cause del suo tragico decesso sono ancora sconosciute e oggetto delle indagini delle autorità locali.
Nato a Nizza, Francia, ma con forti radici italiane, Alexandre aveva deciso di ritornare a Umbertide nel 2020, dove viveva nel centro storico con sua madre, Irene, con la quale aveva un legame molto forte. Durante i duri anni della pandemia, Alexandre aveva trovato un lavoro impegnativo e responsabile come conducente dei mezzi di soccorso e assistenza sanitaria.
La notizia della sua morte è giunta come un fulmine a ciel sereno, lasciando la sua famiglia, amici e conoscenti senza parole e con tante domande. Le autorità locali di Medellin stanno lavorando con impegno per scoprire la verità dietro questa morte sospetta.

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