Pianeta Donna chiude le proiezioni, premi in arrivo a gennaio

Pianeta Donna chiude le proiezioni, premi in arrivo a gennaio

A Perugia il festival celebra registe e storie di donne

PERUGIA, 9 dicembre 2025 – Conclusa al Cinema Méliès la XLIII edizione di “Primo Piano sull’Autore – Festival Pianeta Donna”, che dal 27 novembre al 5 dicembre ha portato in sala un fitto programma di film, documentari, corti e videoclip. La rassegna, diretta da Franco Mariotti, ha scelto come filo conduttore il tema “Invisibile femminile. Il cinema delle donne (mai) visto e da vedere”, confermando la vocazione di spazio dedicato alle autrici e alle narrazioni che mettono al centro l’universo femminile.

Pianeta Donna chiude le proiezioni, premi in arrivo a gennaio

La manifestazione ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e di protagoniste: Ida Di Benedetto, madrina dell’edizione e omaggiata con una retrospettiva, Monica Guerritore, Sonia Bergamasco, Anna Carlucci, Yvonne Sciò, Ekaterina Khudenkikh. In concorso opere prime e lavori di registe affermate, con titoli che hanno suscitato grande attenzione: “Anna” di Guerritore, ritratto intenso di Anna Magnani; “Duse, the Greatest” di Bergamasco; “Elvira Notari” di Valerio Ciriaci; “Quasi grazia” di Peter Marcias; “La vita da grandi” di Greta Scarano.

Accanto ai lungometraggi, documentari di forte impatto come “La vita tra le mani” di Anna Carlucci e “Womeness” di Yvonne Sciò, narrazioni intime come “Amata” di Elisa Amoruso, e opere che hanno intrecciato memoria storica e contemporaneità. Non sono mancati corti e videoclip che hanno dato spazio a nuove voci, da “The Pursuit of Beauty” di Lavinia Andreini a “La Campana” di Miriam Rizzo, fino a “Ghiaccio Rum e Cocco” di Simona Bartolo.

La giuria è ora chiamata a decretare i vincitori: i premi riguarderanno le categorie tecniche e artistiche riservate alle donne, oltre ai riconoscimenti per docufilm, cortometraggi e videoclip. Previsti anche i premi speciali “Carlo Tagliabue” per l’opera di contenuto sociale, “Domenico Meccoli ScriverediCinema” per la promozione del cinema italiano e il premio in memoria di Luca Svizzeretto al giornalismo emergente.

Il festival, organizzato dall’Associazione Culturale AmaRcorD con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, ha ribadito la sua funzione di laboratorio di visioni e linguaggi, capace di intrecciare memoria, innovazione e impegno civile. L’attesa è ora tutta rivolta a gennaio, quando la cerimonia conclusiva assegnerà i verdetti finali, coronando un’edizione che ha dato voce a registe, attrici e autrici di diverse generazioni.

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