La Regione Umbria attenta alle esigenze e alle richieste di Terni

La Regione Umbria attenta alle esigenze e alle richieste di Terni

La Regione Umbria attenta alle esigenze e alle richieste di Terni

La presidente Tesei fa il punto sulle questioni “calde” della città. Sindaco Latini: “nuovo rapporto città-regione”

“Economia, sanità, sviluppo ed energia sono i temi attenzionati dalla Giunta Regionale dell’Umbria per quanto riguarda la città di Terni. L’incontro di oggi, alla presenza del sindaco Leonardo Latini, degli assessori e dei consiglieri regionali e comunali, dei parlamentari e di tutti i portatori di interesse di Terni, vuole essere il segnale forte dell’attenzione che l’amministrazione regionale ha per Terni e per il suo presente e per il suo futuro“. E’ quanto ha affermato la presidente della Giunta Regionale dell’Umbria, Donatella Tesei, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a margine dell’incontro che si è svolto questa mattina presso la BCT di Terni.


Di Rossano Pastura


I motivi dell’incontro

“Sono tanti gli interventi che la Regione sta portando avanti, all’interno del PNRR, per la città di Terni e per questo territorio – ha aggiunto la Tesei, ricordando che “l’incontro è stato fortemente voluto da me per condividere con tutti gli attori che sono impegnati per realizzare progetti finalizzati alla crescita della città”.

La presidente ha poi sottolineato come quello odierno sia “Un incontro organizzato sin dallo scorso fine mese, come comprovato dagli inviti, e non improvvisato come qualcuno ha provato a strumentalizzare. L’attenzione di questa amministrazione è per tutto il territorio regionale ed è testimoniato proprio dai progetti che interessano l’intera Umbria”.

I progetti per Terni

“Nonostante il Covid – ha detto – abbiamo lavorato su molti progetti per la città che in gran parte rientrano nel Pnrr. In merito a quanto già ottenuto per Terni ricordo: 4,6 milioni per la riqualificazione dell’edilizia scolastica, cui si aggiungono 77 milioni su base regionale per le nuove scuole; la nuova Sanità territoriale che qui vedrà una casa di Comunità finanziata con 3,5 milioni, un ospedale di Comunità finanziato con 2,9 milioni, una centrale operativa territoriale con doppio modulo. Terni – ha aggiunto – si è anche aggiudicata una quota del progetto Pinqua per la rigenerazione urbana delle periferie; inoltre la scelta del progetto pilota dei borghi, ben 20 milioni di euro di finanziamento, è ricaduto, con Cesi, nel Ternano. Vi sono poi 135 milioni di euro per politiche del lavoro, sociale, opere idriche, edilizia residenziale che sono affidate alla Regione e di cui quindi in parte beneficerà anche Terni”.

I progetti qualificanti del polo chimico e la centrale a idrogeno di AST

La Presidente Tesei ha poi voluto ricordare i due progetti qualificanti che stanno attirando energie e risorse su Terni e a cui la Regione sta lavorando: “due grandi progetti nell’ambito del Pnrr che stiamo negoziando. Uno è il progetto bandiera dell’Umbria: la conversione del polo della chimica ternana alle bioplastiche. Il secondo è quello, condotto con Arvedi e Mise, che prevede la costruzione di una delle più importanti centrali ad idrogeno italiane a servizio di Ast, per renderla energeticamente competitiva nel mondo, e al tempo stesso a servizio dell’hydrogen valley progettata dal sindaco Latini”.

Il ruolo attivo nell’avvento Arvedi

La presidente ha poi rivendicato con un certo orgoglio la partecipazione attiva alla trattativa che ha visto il cambio di proprietà di Ast con l’avvento di Arvedi alla guida delle acciaierie ternane.

“A questo proposito – ha aggiunto la presidente Tesei – incontrerò il 1 aprile il cavalier Arvedi, e viste le sollecitazioni che mi sono giunte questa mattina, proporrò, come sede dell’incontro gli uffici della Regione di terni”.

Molte le iniziative anche sul piano della promozione turista della città di Terni, a cominciare dall’appuntamento del capodanno Rai. “Tutte iniziative – ha specificato Tesei – finalizzate allo sviluppo del territorio a tutto tondo, come il finanziamento di 20 milioni di euro, ottenuto per Cesi”.

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Sanità e clinica Bandecchi

Sollecita sulla Sanità la Tesei ha specificato come: “ltre a quanto detto rispetto alla nuova Sanità – ha rilevato – si è deciso di realizzare in questo territorio due ospedali, pubblici e universali: il nuovo ospedale di Terni, che sarà di alta specialità ed avrà anche il compito di essere attrattivo nei confronti delle altre regioni, e l’ospedale di Narni-Amelia che sarà interrelato proprio con quello di Terni, rappresentandone la dimensione di lungo degenza e riabilitazione”.

Su quest’ultimo, la presidente ha sottolineato come la sua Giunta sia riuscita a “superare uno stallo che durava da decenni e che, grazie alla rivisitazione del progetto iniziale, ora si potrà avere un ospedale che sia integrato con quello di Terni, ma in grado di offrire una serie di servizi di grande utilità per i cittadini”.

Sempre sul tema della sanità la Presidente ha rivendicato l’impegno a migliorare la struttura dell’Azienda Ospedaliera, recuperando posti letto e nuove aree di intervento “Terni ha bisogno di un nuovo ospedale. Stiamo lavorando per esaminare la possibilità di un project financing con chi è preparato e sa come va gestita una tale situazione”.

“In questo modo potremmo recuperare quell’attrattività verso altri territori regionali che la nostra sanità ha perso a partire dal 2014”.

Sul progetto della clinica e dello stadio la Tesei ha poi affermato: “Non mi sottraggo ad un breve inciso sul cosiddetto progetto stadio-clinica. Il Comune ci ha inviato il plico con il progetto. Abbiamo subito costituito un nucleo tecnico valutativo che ha rilevato e segnalato al Comune alcune carenze documentali, ad integrazione delle quali saremo immediatamente pronti ad un nuovo rapido percorso valutativo e a dare il via all’iter amministrativo. Sappiamo bene quanto questo progetto sia sentito in città e quanto possa essere importante per tutta la regione”.

ITS e Infrastrutture

La presidente ha poi ricordato anche l’impegno degli assessorati competenti per la promozione della formazione, il sostegno all’ITS Umbria (Istituti Tecnici Superiori) e il rilancio della sede universitaria di Pentima.

La Presidente e la Giunta regionale si sono anche soffermati sulle infrastrutture, e nello specifico su alcuni progetti come: la nuova Fcu da Sansepolcro a Terni, e sullo sfondamento verso Sulmona, il cui treno ad idrogeno, in questa seconda parte, sarà alimentato con una centrale dedicata costruita proprio a Terni. La città sarà anche attraversata dalla Alta velocità regionale Roma-Terni-Foligno-Ancona, ampliamento del progetto Orte-Falconara; inoltre numerose sono le opere logistiche, tra tutte il completamento del collegamento Terni-Civitavecchia.

Il sindaco Leonardo Latini: “nuovo rapporto tra città e Regione”

“Terni è una città che si aspetta una forte discontinuità rispetto al passato nei rapporti fra la città e la Regione“. E’ questo il messaggio lanciato dal sindaco, Leonardo Latini, nel suo intervento in conferenza stampa.

“Il percorso era già iniziato subito dopo l’insediamento della Presidente Tesei, ma il Covid ha interrotto questo rapporto. Oggi questa sinergia riprende e questo è un segnale molto forte di attenzione” ha sottolineato Latini.

Leonardo Latini, sindaco di Terni

“L’ascolto, la disponibilità a far proprie le richieste e le esigente del nostro territorio sono fondamentali per poi orientare le scelte per il futuro” ha aggiunto il sindaco.

“Terni – ha ribadito Latini – è fondamentale per determinare i processi di sviluppo dell’intera regione nei prossimi anni. Per questo ringrazio la presidente Tesei per gli impegni che oggi ha ricordato su aspetti fondamentali come la chimica verde, la sanità, i rapporti con la nuova proprietà di AST”.

“Il confronto, il dialogo e la collaborazione – ha concluso Latini- rappresentano il metodo corretto per lavorare correttamente per il bene delle nostre comunità di riferimento, ciascuno nel proprio ambito, con i compiti assegnati, superando logiche di campanile ed esaltando le potenzialità che in un’ottica di solidarietà regionale possono contribuire alla crescita dell’intero territorio regionale e delle singole città”.

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