I giovani della Lega Umbria incontrano Matteo Salvini: “Pronti per il 25 settembre”

I giovani della Lega Umbria incontrano Matteo Salvini: “Pronti per il 25 settembre”

Si è tenuto a Milano, nella storica sede leghista di Via Bellerio, il Direttorio federale della Lega Giovani, alla presenza del Coordinatore federale On. Luca Toccalini e del Segretario Federale Sen. Matteo Salvini, al quale hanno partecipato anche gli umbri Silvestrelli, Maniscalco e Piccioni, rispettivamente Coordinatore umbro, Vice regionale nonché Coordinatore provinciale di Terni e Coordinatore provinciale di Perugia.

“È stata una bella esperienza in quanto è stato possibile confrontarsi con i Coordinatori delle altre regioni oltre, naturalmente, con Luca e con Matteo. – commentano i coordinatori umbri, che proseguono – Inoltre, abbiamo potuto condividere tutti insieme l’entusiasmo che caratterizzerà questa campagna elettorale, la quale sarà all’insegna della credibilità, della coerenza e del buonsenso: elementi che purtroppo, in politica, sono sempre più rari.

Abbiamo già in mente molte iniziative da portare sul territorio, non vediamo l’ora di andare a Pontida e, soprattutto, siamo impazienti di votare Lega il prossimo 25 settembre. Perché? Innanzitutto, perché la Lega è l’unico partito che dà spazio ai giovani, che li ascolta e li forma affinché un domani possano essere il corpo dirigente del partito e del Paese ma, soprattutto, perché è l’unico movimento politico che ha dimostrato, in quell’anno in cui è stato al Governo (senza le emergenze della pandemia e della guerra) di fare ciò che ha promesso in campagna elettorale, dalla chiusura dei porti a Quota 100, dai decreti Sicurezza alla lotta volta a garantire la permanenza nella società di valori base quali l’amore per la famiglia, composta da mamma, papà e figli e la lotta alla droga. Noi ci siamo e siamo pronti per il futuro”.

 

1 Commento

  1. E’ piacevole sentire l’entusiasmo dei giovani che si dedicano alla politica. L’entusiasmo giovanile è un indice molto positivo per la politica italiana.
    Non sono del tutto convinto che la campagna elettorale sarà all’insegna della credibilità, della coerenza e del buonsenso. Almeno i primi segnali non lasciano presagire nulla di buono, purtroppo. Abbiamo sempre i soliti noti impegnati solo a screditare, delegittimare l’avversario politico seminando menzogne all’insegna del pericolo fascista.

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