Alternativa Popolare: continua il percorso di crescita sul territorio
Alternativa Popolare – Il 14 gennaio, presso la sede di Alternativa Popolare a Terni, si è svolta la seconda riunione aperta agli iscritti, un evento che ha visto la partecipazione di circa 40 persone in presenza e oltre 30 collegati da remoto. L’incontro ha rivelato un forte impegno da parte dei membri del movimento, determinati a far crescere AP non solo nel comune di Terni, ma su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è creare punti di riferimento locali dove i cittadini possano incontrarsi, conoscere i programmi del partito e partecipare attivamente alla diffusione delle sue idee.
Nel corso della riunione, gli iscritti hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro svolto in questi 17 mesi dalla giunta Bandecchi, pur sollevando alcune criticità che vanno affrontate per continuare a progredire. Tra le richieste principali è emersa quella di istituire una sede operativa per i coordinatori di quartiere, che possa fungere da punto di ascolto e di contatto con i cittadini. In particolare, è stato sottolineato il bisogno di migliorare la comunicazione tra la base e l’amministrazione, ma anche di rafforzare la presenza sul territorio per una capillare diffusione dei programmi di Alternativa Popolare.
Un momento significativo dell’incontro è stato rappresentato dalla partecipazione dei “guerrieri del verde”, un gruppo di volontari che ha dimostrato, con il suo operato, l’importanza del lavoro volontario a favore della comunità. Il loro contributo è stato riconosciuto come fondamentale per la crescita del movimento ambientale e per il sostegno alle politiche.
Presenti anche diversi membri dell’amministrazione comunale, tra cui gli assessori Michela Bordoni, Sergio Cardinali e Marco Iapadre, quest’ultimo collegato da remoto. Il loro intervento ha evidenziato l’attenzione dell’amministrazione alle istanze provenienti dalla base e l’impegno a sostenere il lavoro di Alternativa Popolare. Non sono mancati i rappresentanti del gruppo consiliare, tra cui il capogruppo Guido Verdecchia, che ha ribadito il ruolo attivo della giunta nell’ascoltare e rispondere alle richieste dei cittadini.
A concludere gli interventi è stato Raffaello Federighi, capo della Segreteria del Segretario Nazionale di Alternativa Popolare, che ha evidenziato come la partecipazione e l’attenzione verso il territorio ternano siano di primaria importanza per il partito. Federighi ha sottolineato l’importanza di rimanere vicini alla base, sintetizzando gli interventi e lanciando un messaggio di unione e collaborazione tra la segreteria provinciale e le strutture locali.
Un punto fondamentale emerso nell’assemblea è stato l’impegno ad incrementare la presenza sul territorio, a partire dall’organizzazione della “Festa del Tesseramento”. Questo evento itinerante attraverserà tutti i quartieri della città di Terni e si estenderà ai comuni limitrofi, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più cittadini. Le date dell’iniziativa saranno comunicate a breve, segnando l’avvio di una nuova fase di mobilitazione per il movimento.
La segreteria provinciale di Alternativa Popolare continua a lavorare in sinergia con l’amministrazione comunale, cercando di dare risposta alle esigenze dei cittadini e portando avanti le proposte della base. Il cammino intrapreso si consolida ogni giorno di più, con l’obiettivo di far crescere AP come punto di riferimento forte e presente in tutta la provincia.

Alternativa Popolare e Vannacci mi sembra stiano dando una mano alla sinistra per far perdere le prossime elezioni politiche alla Meloni. Per carità tutto lecito, ma vedremo poi quali vantaggi avranno questi partiti e in particolare gli Italiani. Indubbiamente questo Governo poteva e doveva fare di più per la “sicurezza”, ma si è trovato anche a dover lottare non solo contro i “fascisti rossi” che hanno messo a ferro e fuoco le Città in cui venivano organizzati cortei, ma anche contro una sinistra appoggiata da una certa magistratura. E in queste condizioni non è facile gestire l’immigrazione clandestina nè la sicurezza nelle Città. L’imminente referendum può essere un test significativo.
ha ragione