Esame disposto dalla Procura per chiarire le cause del decesso
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Autopsia sul 22enne morto nel lago di Bolsena. La Procura di Viterbo dispone gli accertamenti per chiarire le cause del decesso.
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Il dramma durante una giornata trascorsa sul lago
Sarà l’autopsia disposta dalla Procura della Repubblica di Viterbo a chiarire le cause della morte di Justin Andres Asprilla Caicedo, il giovane di 22 anni residente a Terni che ha perso la vita durante una gita sul lago di Bolsena. L’incarico al medico legale verrà conferito nella giornata odierna e l’esame autoptico rappresenterà il passaggio fondamentale dell’inchiesta avviata per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Il giovane, di origini colombiane, era partito nella mattinata insieme a una comitiva di amici per trascorrere alcune ore sul lago. Una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata allo svago si è invece trasformata in una tragedia che ha profondamente colpito la comunità ternana e tutte le persone che conoscevano il ragazzo.
Il tuffo davanti all’isola Bisentina
Secondo la ricostruzione dei fatti, Justin Andres Asprilla Caicedo si trovava a bordo di un motoscafo nelle acque antistanti l’isola Bisentina. Poco prima delle ore 13 ha deciso di tuffarsi per fare un bagno.
Le persone che erano con lui hanno capito immediatamente che qualcosa non stava andando come previsto. Nonostante fosse un nuotatore esperto e avesse praticato in passato la pallanuoto, il ventiduenne non è più riemerso dopo il tuffo.
Uno dei presenti si è gettato immediatamente in acqua per raggiungerlo ed è riuscito a riportarlo in superficie. Successivamente il gruppo ha raggiunto rapidamente un campeggio nelle vicinanze utilizzando il motoscafo.
I soccorsi e i tentativi di rianimazione
Una volta arrivati a riva sono iniziate senza perdere tempo le manovre di primo soccorso. I tentativi di rianimare il giovane sono proseguiti anche con l’utilizzo di un defibrillatore pubblico, il cui impiego ha consentito di far scattare automaticamente l’allarme alla centrale operativa del 118 di Viterbo.
Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso con personale sanitario specializzato. Nonostante il tempestivo arrivo dei soccorritori e tutti i tentativi messi in atto per salvargli la vita, per il giovane non è stato possibile fare nulla.
L’autopsia dovrà chiarire le cause del decesso
L’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria servirà a stabilire con esattezza l’origine del decesso. Al momento, tra le ipotesi prese in considerazione, quella del malore viene indicata come la più concreta, ma saranno gli accertamenti medico-legali a fornire gli elementi necessari per chiarire definitivamente quanto accaduto.
L’attività investigativa prosegue quindi attraverso gli approfondimenti tecnici richiesti dalla Procura di Viterbo, che consentiranno di ricostruire il quadro sanitario e le circostanze della morte del giovane.
Il cordoglio della comunità ternana
La scomparsa di Justin Andres Asprilla Caicedo ha suscitato profonda commozione a Terni. Il ventiduenne aveva conseguito la laurea soltanto la settimana precedente alla Nuova Accademia di Belle Arti di Roma, traguardo raggiunto pochi giorni prima della tragedia.
Le persone che lo conoscevano ne ricordano le qualità umane e il carattere. Anche i colleghi del locale in cui lavorava hanno espresso il proprio dolore, descrivendolo come un ragazzo stimato e apprezzato. In segno di rispetto per la sua scomparsa, l’attività ha deciso di sospendere tutte le iniziative in programma.
Mentre familiari, amici e conoscenti attendono gli esiti degli accertamenti medico-legali, resta il dolore per la perdita improvvisa di un giovane di appena 22 anni, avvenuta durante una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata esclusivamente al tempo libero.

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