Umbria Antica Festival 2024 a Todi

Umbria Antica Festival 2024 a Todi Grandi nomi legati all'archeologia e alla storia antica

Radici di pietra, le mura etrusche e Umbria Antica Festival
Umbria Antica Festival 2024

Umbria Antica Festival 2024 a Todi
Grandi nomi legati all’archeologia e alla storia antica

Tre giornate indimenticabili per gli amanti dell’antichità. Dal 15 al 17 marzo Todi ospiterà alcuni tra i più grandi nomi legati all’archeologia e alla storia antica. Sede dell’evento sarà la Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano in Piazza del Popolo.

Umbria Antica Festival 2024 a Todi

Si inizia venerdì alle 17.30 con Giovanni Brizzi, uno dei maggiori esperti di storia annibalica e storia militare antica, che presenterà per la prima volta in Umbria il suo ultimo lavoro: Imperium. Il potere a Roma (Laterza 2024). Venerdì sera al Teatro Comunale si terrà una lezione di Umberto Galimberti, psicanalista e filosofo, che guiderà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra essere umano e tecnica, partendo da una provocazione: non è più l’umano a governare la tecnica, ma è la tecnica a governare l’umano.

La giornata di sabato si aprirà con Costantino d’Orazio, il nuovo Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionale Musei Umbria, con un intervento dedicato al patrimonio umbro (La sottile linea d’Umbria, tra Antico e Contemporaneo). Sarà poi il turno dell’archeologia con Marcella Frangipane, che porterà a Todi la sua illustre esperienza e riconosciuta abilità nel “far parlare gli oggetti”, raccontando come i frammenti archeologici siano tesori inestimabili per ricostruire la storia delle antiche civiltà (Un frammento alla volta: gli oggetti che raccontano la Storia). Chiuderà la mattinata Andrea Carandini, che presenterà il suo ultimo libro Io, Nerone (Laterza 2023).

Il pomeriggio prosegue all’insegna della storia romana, alla scoperta di altri due imperatori: Vespasiano, l’inaspettato salvatore dell’impero, con la lezione Arnaldo Marcone e Commodo, l’imperatore gladiatore, nell’intervento di Livio Zerbini.

Domenica mattina sarà interamente dedicata a Todi. Si inizia con Valentino Nizzo con la lezione Tuder/Tular: città, persone, confini, per proseguire poi con Enrico Zuddas che racconterà il ruolo di Todi nella guerra di Perugia (Il Bellum perusinum e la colonia di Tuder) e concludere la sessione con Nicoletta Paolucci che illustrerà uno dei tesori tuderti: le cisterne romane.

Nel pomeriggio ci si spostarà nell’Italia pre-romana. Inizierà il glottologo Augusto Ancillotti, che parlerà del rapporto tra Todi e il Tevere a partire da ciò che ci svelano i nomi stessi dei luoghi. A seguire, Paolo Giulierini ci porterà sulle tracce degli antichi popoli italici a partire dal suo ultimo libro L’Italia prima di Roma (Rizzoli 2023). A concludere Nicola Mastronardi con l’intervento I Sanniti e la nascita di Italia.

La partecipazione alle giornate del Festival è libera e gratuita fino a esaurimento posti in sala a eccezione della serata a teatro, che prevede un biglietto di ingresso acquistabile a partire dal 26 febbraio sul sito internet del Festival www.festivalumbriantica.it

Non solo lezioni. Nei giorni del Festival sarà allestita una Fiera del Libro in collaborazione con la Libreria Ubik di Todi. Dal 15 al 17 marzo nella Sala delle Pietre di Palazzo del Capitano sarà quindi disponibile un’accurata selezione di grandi classici e delle ultime novità inerenti al mondo antico.

Alla scoperta del patrimonio tuderte. Il Festival in collaborazione con il Comune di Todi darà la possibilità di partecipare a due speciali visite guidate gratuite per conoscere i tesori antichi di Todi: sabato 16 marzo alle 15.30 alle Cisterne romane, una eccezionale opera di architettura idrica databile alla seconda metà del I sec. a.C. e domenica 17 marzo alle 15.30 al Museo Civico della città. I posti per le visite sono limitati ed è necessario prenotare a info@festivalumbriantica.it

PROGRAMMA

VENERDÌ 15 MARZO
17.00 | Inaugurazione e saluti istituzionali
17.30 | Giovanni Brizzi – Imperium: il potere a Roma

Teatro Comunale di Todi – sera
21.00 | Umberto Galimberti – L’uomo nell’età della tecnica

SABATO 16 MARZO

mattina
10.00 | Costantino d’Orazio – La sottile linea d’Umbria, tra Antico e Contemporaneo
11.00 | Marcella Frangipane – Un frammento alla volta: ricomporre la Storia di popoli scomparsi dai resti materiali
12.00 | Andrea Carandini – Io, Nerone

pomeriggio
15.30 | Visita guidata gratuita alle Cisterne di Todi
solo prenotazione a info@festivalumbriantica.it – massimo 30 partecipanti

17.00 | Arnaldo Marcone – Vespasiano, l’inaspettato salvatore dell’Impero
18.00 | Livio Zerbini – Commodo. L’imperatore gladiatore

DOMENICA 17 MARZO

mattina
10.00 | Valentino Nizzo – Tuder / Tular: città, persone, confini
11.00 | Enrico Zuddas – Il bellum Perusinum e la colonia di Tuder
12.00 | Nicoletta Paolucci – Le cisterne romane di Todi

pomeriggio
15.30 | Visita guidata gratuita al Museo Civico della Città di Todi
solo prenotazione a info@festivalumbriantica.it – massimo 40 partecipanti

15.30 | Augusto Ancillotti – Il nome di Todi e il nome del Tevere. Implicazioni culturali
16.30 | Paolo Giulierini – L’Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici
17.30 | Nicola Mastronardi – I Sanniti e la nascita di Italia

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