Perugia 1416, rione Porta Santa Susanna vince il Palio dei Bambini

Perugia 1416, rione Porta Santa Susanna vince il Palio dei Bambini

Festa per il palio dei bambini nelle storiche vie di Perugia

Il successo della manifestazione nel cuore dell’Umbria

L’edizione 2026 di Perugia 1416 si è conclusa domenica 7 giugno con una straordinaria partecipazione di residenti e turisti, i quali hanno affollato le vie del centro storico della città sia durante gli appuntamenti diurni sia nel corso delle serate. La giornata conclusiva della celebre rievocazione storica cittadina si è focalizzata interamente sulla valorizzazione delle antiche tradizioni locali, offrendo un ricco programma dedicato alle famiglie e agli appassionati della storia medievale. L’evento ha registrato un costante afflusso di pubblico, consolidando il legame profondo tra la comunità locale e le sue radici storiche, grazie anche ad una serie di iniziative culturali e di intrattenimento che hanno animato piazze e palazzi istituzionali.

Il trionfo del rione Porta Santa Susanna nelle gare giovanili

Il momento centrale della giornata ha visto come protagonisti i più giovani all’interno del Palio dei Bambini. La competizione si è articolata attraverso le tradizionali sfide del tiro alla fune e della staffetta podistica, quest’ultima disputata su un percorso appositamente ridotto rispetto a quello previsto per gli atleti adulti. Al termine delle avvincenti e animate gare pomeridiane, il rione di Porta Santa Susanna ha conquistato una vittoria assoluta firmando un vero e proprio cappotto. La squadra rionale ha infatti primeggiato in entrambe le discipline, ricevendo caldi applausi dal numeroso pubblico presente in Piazza IV Novembre prima di procedere alla cerimonia ufficiale di premiazione.

Spettacoli medievali e mostre d’arte nel centro storico

Il fitto programma domenicale si era aperto già dalla prima mattina con l’allestimento della mostra mercato denominata Contrada degli Antichi Mestieri in Piazza della Repubblica, affiancata dalla rassegna espositiva dei dieci anni più uno. Presso il Centro Espositivo Alessi di via Mazzini molti visitatori si sono misurati con il videogioco tematico Ludus Perusinus. Contemporaneamente, i Collegi del Cambio e della Mercanzia hanno offerto speciali visite guidate ai propri spazi storici, mentre Palazzo Baldeschi ha accolto i turisti con agevolazioni dedicate alla mostra d’arte incentrata sulla figura di San Francesco. Nel pomeriggio, le esibizioni degli Sbandieratori di Gubbio, che hanno festeggiato cinquantasette anni di attività, e le danze del Gruppo di Danza Medievale de Peroscia hanno ricreato l’autentica atmosfera del quindicesimo secolo.

La rievocazione della Sassaiola a seicento anni dal bando

Nel tardo pomeriggio l’attenzione del pubblico si è spostata sulla ricostruzione della Sassaiola, l’antico gioco cittadino conosciuto storicamente come Ludus Perusinus. Questa specifica rappresentazione ha assunto un valore simbolico eccezionale, poiché quest’anno ricorre il seicentesimo anniversario dal suo bando ufficiale dalle piazze cittadine. La Compagnia del Grifoncello, avvalendosi della collaborazione attiva degli atleti appartenenti ai cinque rioni comunali, ha curato nei minimi dettagli la fedele riproposizione della sfida basandosi sugli statuti originali conservati presso l’Archivio di Stato. Le due fazioni storiche, la Parte di Sopra e la Parte di Sotto, si sono affrontate dopo una lezione magistrale introduttiva che ha spiegato le origini e i regolamenti di questa fiera contesa. La manifestazione si è poi conclusa ufficialmente all’interno della Taverna Eburnea, dove figuranti, atleti e volontari si sono riuniti per celebrare lo spirito di appartenenza cittadino.

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