L’Umbria che Spacca 2024: Un Festival di Record e Innovazione
La XI edizione del festival ‘L’Umbria che Spacca‘ si è conclusa il 7 luglio, segnando un record con oltre 10.000 biglietti venduti. Questo evento multidisciplinare, che si svolge nel centro storico di Perugia, ha offerto al pubblico una vasta gamma di esperienze culturali, dalla musica ai talk, agli incontri.
Il festival, che si è svolto dal 3 al 7 luglio, ha visto la partecipazione di alcuni dei più grandi nomi della scena musicale contemporanea. Tra i concerti più popolari, quelli di Mahmood e della coppia Salmo e Noyz Narcos, che hanno registrato il tutto esaurito. Anche il cantautorato di Colapesce Dimartino e di Fulminacci ha riscosso grande successo, infiammando il “Main Stage” nelle due serate iniziali.
Il festival ha coinvolto otto aree della città, tra cui l’Orto Botanico Medievale, la Galleria Nazionale dell’Umbria, il parcheggio della Facoltà di Agraria e l’ingresso del Frontone. Quest’anno, inoltre, sono state introdotte alcune novità, come “Deejays for Breakfast” al T-Trane Record Store e gli appuntamenti ed incontri per “UniStraPg Stage” nel rooftop di Palazzo Gallenga e “StageGPT”, in collaborazione con la Regione Umbria, nella sede dell’associazione Tangram.
L’Umbria che Spacca si distingue per il suo slancio verso la contemporaneità, dando spazio a tutto ciò che è popolare nelle radio, sui social media, su Spotify e su YouTube. Allo stesso tempo, il festival promuove la territorialità, offrendo a band e artisti locali l’opportunità di esibirsi accanto a grandi artisti.
Oltre ai concerti, il festival ha offerto una serie di attività collaterali, tra cui incontri di divulgazione sociale e intelligenza artificiale. In totale, sono stati organizzati oltre 30 eventi, coinvolgendo circa 200 artisti e 59 band.
Il festival ha attratto un pubblico prevalentemente giovane, con circa 10.000 persone che hanno frequentato la zona dei palchi serali ogni giorno. Anche lo staff del festival era composto da giovani pieni di entusiasmo, con oltre 100 volontari coinvolti.
“L’edizione 2024 di Umbria Che Spacca è stata ancora una volta la dimostrazione di come si possano fare cose enormi partendo dal basso”, hanno dichiarato il direttore artistico del festival, Aimone Romizi, e il presidente dell’associazione organizzatrice Roghers Staff APS, Andrea Mancini. Entrambi hanno espresso gratitudine verso tutte le istituzioni, i partner e gli sponsor che hanno sostenuto l’evento.
L’Umbria che Spacca 2024 è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Perugia; con il sostegno della Fondazione Perugia; in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria; con il patrocinio di Università degli studi di Perugia, Adisu Umbria, Università per stranieri di Perugia, Fai – Fondo Ambiente Italiano Delegazione di Perugia, Fai – Fondo Ambiente Italiano Giovani Delegazione di Perugia; come sponsor Mastri Birrai Umbri, Coop Centro Italia, +Energia; con Radio Subasio come Radio Ufficiale; come water partner Acea spa; come partner Testone, Sestabase, Confcommercio, Federalberghi, Camera di Commercio dell’Umbria, TSU – Teatro Stabile dell’Umbria; con il sostegno di MIC – Direzione Generale Spettacolo; finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.







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