Umbria che Spacca 2025: cinque giorni di musica e cultura a Perugia

Umbria che Spacca 2025: cinque giorni musica e cultura a Perugia

Da Baustelle a Malika Ayane, Perugia si anima con otto palchi

Umbria che Spacca 2025 – Perugia si prepara ad ospitare la dodicesima edizione di “L’Umbria che Spacca”, un festival che trasformerà il centro storico in un grande palcoscenico per cinque giorni intensi, dal 2 al 6 luglio 2025. Otto diverse location accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e spettacoli, coinvolgendo musicisti di fama nazionale e internazionale, insieme a numerosi talenti emergenti della scena umbra.

Il festival, promosso e organizzato dall’associazione Roghers Staff APS con il contributo di 120 volontari, è ormai un appuntamento consolidato per Perugia e la regione Umbria, capace di coniugare arte, musica e cultura in una formula multidisciplinare. La manifestazione si svolgerà in spazi simbolo della città: dai Giardini del Frontone, che ospiteranno il “Main stage”, al “Garden stage” nell’Orto medievale dell’Università degli Studi, fino alla “Galleria che spacca” nella Galleria Nazionale dell’Umbria, luogo in cui musica e arte si incontrano.

La proposta musicale si articola su otto palchi che animeranno luoghi diversi del centro, ciascuno con una propria identità. Il “Main stage” sarà il cuore pulsante della kermesse con serate di grande richiamo, aperte alle 19: la prima giornata vedrà sul palco Baustelle, celebri per i loro 25 anni di carriera, affiancati dal cantautore Marco Castello e dall’elettronica sognante di Jacopo Èt. Il 3 luglio sarà una serata dedicata alle voci femminili di Rose Villain e Gaia, seguita dal producer umbro Shablo e la sua band. Il venerdì saliranno sul palco il duo Psicologi, insieme a Giuse The Lizia e Centomilacarie, dedicando la serata ai giovani. Sabato è prevista la performance di Guè, figura di spicco dell’hip hop italiano, accompagnato da Beba Rime. La conclusione domenica sarà affidata a Lucio Corsi e alle giovani Les Votives, che porteranno una carica ribelle e contemporanea.

Umbria che Spacca 2025

Oltre agli artisti di livello nazionale, il festival valorizza il talento locale attraverso il “Coop Music Contest”, che permetterà a dieci band umbre di esibirsi sul palco principale come opening act delle serate. Tra queste si segnalano Bluannika, D-Verse & Upstairz, Garpets 30k, e altri giovani nomi che arricchiranno l’offerta musicale.

Il “Garden stage”, spazio suggestivo nell’Orto medievale dell’Università, ospiterà al risveglio concerti all’alba dalle 6:15, con tre cantautrici di grande espressività: Francamente, Erica Mou e Anna Castiglia. I biglietti per queste sessioni sono già esauriti.

Alla Galleria Nazionale, nella “Galleria che spacca”, sarà possibile assistere a concerti pomeridiani che affiancano la musica all’arte. Si parte con Malika Ayane il 2 luglio, seguita dai Santi Francesi, Motta, Leo Gassman e Niccolò Fabi, interpreti di generi diversi ma tutti capaci di raccontare la musica d’autore contemporanea.

“UniPg stage” e “UnistraPg stage” rappresentano due luoghi di dialogo culturale e sociale all’interno del festival. Il primo, situato presso il Complesso Monumentale di San Pietro, ospiterà party serali e la finale del contest universitario UNIMUSIC, con ingresso libero. Il secondo, con il patrocinio dell’Università per Stranieri di Perugia, si propone come palco di divulgazione sociale, con dibattiti su temi come sessualità, ambiente, disturbi alimentari, coinvolgendo esperti e divulgatori in incontri dedicati.

Umbria che Spacca 2025

Tra le novità 2025 figurano il “518 Stage”, collocato nell’area esterna della Chiesa di Sant’Ercolano, che unisce musica live, talk e performance artistiche, e il “Borgo Bello stage” in piazza Giordano Bruno, che proporrà spettacoli circensi e jam session a ingresso gratuito nelle serate del 4, 5 e 6 luglio.

La “Chill area” davanti ai Giardini del Frontone offrirà un luogo di relax con musica, cibo e birra 100% umbra, ospitando performance di artisti locali come Kantner Brothers, Andy Macfarlane e Ghetto Kumbe.

L’edizione 2025 si è presentata ufficialmente a Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, con la partecipazione delle principali autorità regionali e cittadine. Il presidente dell’associazione organizzatrice, Andrea Mancini, ha sottolineato il ruolo centrale dei volontari, vero motore dell’iniziativa. Il direttore artistico Aimone Romizi ha evidenziato come il festival sia cresciuto da un progetto iniziale con risorse limitate fino a diventare un evento nazionale capace di attrarre un vasto pubblico, favorendo anche il turismo e la conoscenza del territorio.

Le istituzioni regionali, rappresentate dalla presidente Stefania Proietti e dal vicepresidente e assessore alla cultura Tommaso Bori, hanno ribadito il sostegno all’evento e l’impegno a lavorare insieme per consolidarne la struttura, anche nell’ottica di un futuro testo unico regionale per la cultura e l’impresa creativa. La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha richiamato l’importanza di creare un’organizzazione solida che possa dare continuità e valorizzare il festival come patrimonio cittadino e internazionale.

La Fondazione Perugia e l’Università degli Studi di Perugia sono partner storici, confermando il loro sostegno e la volontà di utilizzare l’evento come piattaforma di cultura e inclusione sociale. L’Università per Stranieri di Perugia, attraverso il suo prorettore Francesco Asdrubali, ha ribadito l’importanza del festival quale motore di sviluppo culturale e territoriale.

L’Umbria che Spacca si svolge con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri, Camera di Commercio dell’Umbria e Adisu Umbria, con il contributo di Fondazione Perugia e finanziamenti europei del NextGenerationEU, oltre al supporto del Ministero della Cultura.

Tra i partner commerciali figurano Birra Flea come main sponsor, Coop Centro Italia, +Energia e altri soggetti locali. Radio Subasio è radio ufficiale del festival, con dj set speciali nelle serate di Gaia e Rose Villain.

I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale e consentono anche di accedere a promozioni e sconti nei musei, librerie e negozi convenzionati nella zona del festival, dal 30 giugno al 6 luglio.

L’Umbria che Spacca si conferma così un evento di rilievo nazionale, capace di unire musica, cultura e partecipazione giovanile in una manifestazione che anima Perugia per cinque giorni di festa e condivisione, dal primo mattino fino a tarda notte.

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