Il Giro d’Italia
Il Giro d’Italia nella vetrina di Sandri a Perugia
di Sandokan – Il corso d’infilata, un ciclista di spalle, una prospettiva che è proiezione del cuore. In vetrina alla storica pasticceria Sandri che già fu palcoscenico di Carla Schucani, artista della golosità, ma anche della gioia degli occhi e della mente usando il pennello e la pasta di sale o di zucchero per realizzare, sull’intelaiatura metallica del fido Luca Pottini, le sue splendide sculture.
Oggi la regista-scenografa di quella vetrina è Elisabetta Brizioli, coniuge di Fabrizio Rossetti, socio – con Paris Ricci – contitolare della storica pasticceria, tornata ai fasti dopo il triste periodo di crisi e di chiusura.
Le golosità sono opera del pasticcere Daniele Pallini. Torte Saacher circondate da meringhe all’intorno con al centro una bici.
A contestualizzare la storia del Giro, alcuni volumi in mostra. Tra cui i racconti di Gianni Mura usciti sulle colonne di Repubblica. In copertina anche Fausto Coppi nel volume di Maurizio Crosetti, I campionissimi.
L’opera di Quintaliani è un monocromo rosa su sfondo nero. In verde l’insegna di Sandri, come ringraziamento per l’ospitalità. È stata anche realizzata la cartolina che si trova all’atelier di Quintaliani all’inizio di Corso Vannucci.
La stampa dell’opera è stata realizzata dalla Grafox su supporto rigido nero dello spessore di un centimetro. La stampa su entrambi i lati.
Uno splendido biglietto da visita per i girini e per la carovana che non mancherà di fare la fila. Attratta dalle golosità, non meno che dall’appeal di quell’opera di grafica che onora l’ars pictorum perusinorum.





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