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Il TAR Umbria riceve un ricorso legale contro il PRGIR

Europa Verde e Animalisti Italiani, ricorso contro Piano regionale rifiuti

Europa Verde e Animalisti Italiani – Europa Verde e il Partito Animalista Italiano, rappresentati dall’Avvocato Valerio Impellizzeri, hanno avviato un’azione legale contro il Piano regionale di gestione integrata dei rifiuti (PRGIR). Il ricorso, presentato al TAR Umbria, Perugia, è stato assegnato al r.g. n. 64/2024.

Il PRGIR è stato criticato per la sua promozione dell’incenerimento dei rifiuti, in violazione dell’obiettivo della Direttiva n. 850/2018/UE. Questa direttiva mira a ridurre al 10% entro il 2035 l’incenerimento e/o il conferimento in discarica dei rifiuti urbani prodotti nei territori degli Stati membri.

Il ricorso evidenzia che il PRGIR si basa su dati di produzione dei rifiuti della Regione Umbria relativi agli anni 2014-2019. Tuttavia, non tiene conto della riduzione avvenuta negli ultimi anni e del trend conseguente. La previsione di avviare 110.000 tonnellate t/anno all’inceneritore, con una prospettiva futura di 160.000 t/anno, è considerata errata e sproporzionata. Inoltre, il PRGIR non considera le previsioni di decrescita della popolazione, non inferiori al 4%, negli anni a venire.

Il PRGIR si basa anche sulla delibera ARERA n. 363/2021, annullata dal Consiglio di Stato il 6 dicembre. Questa delibera dichiarava illegittimi i criteri per l’individuazione degli impianti minimi e l’intera funzione programmatoria di ARERA. Europa Verde e il Partito Animalista Italiano sollevano questioni di legittimità costituzionale sulla mancata attesa della determinazione delle Province, competenti sul recupero e smaltimento dei rifiuti.

Infine, il ricorso contesta l’illegittimità nella modalità di individuazione delle aree idonee e non idonee per la realizzazione degli impianti di conferimento e trattamento dei rifiuti. L’obiettivo del ricorso è ottenere la revisione del PRGIR in base a una valutazione più accurata e conforme agli standard normativi europei.

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