Puliamo il mondo e Settimana della Custodia unite a scuola
Al plesso scolastico di Colle Umberto, che riunisce l’infanzia Mario Petri, la primaria Giovanni Sabatini e la secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci, si è svolto questa mattina il primo appuntamento del progetto “Cura e natura, squadra speciale”, promosso in occasione di Puliamo il Mondo e della Settimana della Custodia. All’iniziativa hanno collaborato Comune di Perugia, Gesenu, Legambiente e l’associazione Le Radici. Bambini e ragazzi hanno accolto i volontari, partecipando con entusiasmo ad attività di pulizia e alla cura degli orti scolastici.
Presente l’assessora all’istruzione Francesca Tizi, che ha salutato studenti e insegnanti sottolineando il valore dell’esperienza: un gesto simbolico e concreto che unisce comunità e ambiente. Secondo l’assessora, la giornata ha un duplice significato: da un lato rientra nel calendario della Settimana della Custodia, dedicata alla cura della città; dall’altro inaugura a livello locale l’edizione 2025 di Puliamo il Mondo, iniziativa internazionale nata in Australia e diffusa in tutto il pianeta grazie all’impegno di Legambiente.
L’assessora ha inoltre rimarcato come il coinvolgimento delle scuole sia essenziale: iniziare a sensibilizzare i giovani fin dall’infanzia consente di costruire cittadini consapevoli, pronti a prendersi cura dei beni comuni.
Puliamo il Mondo, giunto alla sua XXXIII edizione, lo scorso anno ha interessato 1.300 città italiane mobilitando circa 400.000 volontari. Le date ufficiali di quest’anno sono il 19, 20 e 21 settembre, ma l’iniziativa si estende per tutto l’anno, permettendo a scuole, associazioni e amministrazioni di organizzare momenti di cura del territorio.
La Settimana della Custodia, ideata da Brunello Cucinelli e in corso dal 15 al 21 settembre, mira invece a riscoprire e valorizzare le bellezze architettoniche e paesaggistiche di Perugia, promuovendo una cultura del custodire, del conservare e dell’abbellire. Obiettivo del progetto è responsabilizzare i cittadini a prendersi cura dei luoghi in cui vivono: dalla facciata delle abitazioni alle aree verdi, dagli orti familiari ai cancelli delle case.
L’iniziativa, come ricordato nella nota diffusa dal Comune di Perugia, coinvolge scuole, famiglie, associazioni, aziende e commercianti, in un percorso condiviso di attenzione civica che contribuisce a rafforzare la memoria collettiva e l’identità cittadina.

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