La filiera del luppolo italiano ha trovato il suo cuore, l’Umbria

GIOVEDì 17 MARZO PRESENTAZIONE DEL BANDO PSR UMBRIA MIS. 14.2.1 SULLA FILIERA DEL LUPPOLO

Filiera del luppolo

La filiera del luppolo italiano ha trovato il suo cuore, l’Umbria

In casa CIA-Agricoltori Italiani Umbria si brinda con un boccale di birra. Il luppolo entra nel paniere dei prodotti sui quali la Regione ha deciso di puntare, dopo tartufo, nocciolo e uliveti, mettendo a disposizione risorse economiche pari a 1,5 milioni di euro per dare un nuovo slancio allo sviluppo economico territoriale, facendone un modello da esportare in Italia e all’estero.


Ufficio stampa CIA Umbria


Il bando della Misura 16.4.1 del Psr Umbria sulla Cooperazione per la creazione e lo sviluppo di filiere corte nel settore del luppolo appena lanciato dall’Assessorato regionale all’Agricoltura verrà presentato nei dettagli giovedì 17 marzo nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella sala Emilio Sereni, sede CIA regionale, in via Mario Angeloni 1, a Perugia.

Quali sono le modalità per accedere al bando, a chi è rivolto, quali investimenti sono finanziabili con le risorse del Psr Umbria? E ancora, come e perché impiantare un luppoleto, quali sono gli aspetti tecnici e tecnologici? Quale resa si può ottenere e quali sono gli sbocchi di mercato investendo nel luppolo in Umbria?

A tutte queste domande risponderanno gli addetti del settore durante l’incontro organizzato da CIA Umbria e al quale prenderanno parte Metteo Bartolini presidente della Confederazione regionale, Stefano Fancelli presidente di Luppolo Made in Italy, il primo progetto in Italia che ha sperimentato con successo questa nuova coltura, Gianfranco Domini presidente del Gruppo Cooperativo Agricooper che riunisce 200 produttori e conta circa 3000 ettari di campi agricoli, e Domenico Cardinali presidente di Deltafina srl, partner della rete di imprese luppolo made in Umbria, che si occupa della trasformazione del prodotto.

Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Roberto Morroni. Gli interventi tecnici sono affidati a Luca Stalteri, produttore biologico di Luppolo, agronomo esperto e rappresentante della Luppolo Made in Italy, a Giuseppe Perretti del DSA3 UniPg che ha seguito l’aspetto produttivo delle varietà di luppolo coltivate in Umbria, e al dirigente della Regione Umbria Paolo Guelfi per gli aspetti legati al bando nello specifico.

Le redazioni sono invitate a partecipare. L’evento si terrà in presenza, in ottemperanza delle norme anticontagio Covid, e in live streaming su youtube: https://youtu.be/6FGLOBcdaf8
Zoom meeting: urly.it/3jcfy

Al termine della conferenza è prevista una degustazione di birre artigianali, realizzate con luppolo made in Umbria

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