Italia Viva avvia il nuovo percorso nel centrosinistra regionale
🏛️ Parte dall’Umbria il progetto politico “Casa Riformista” promosso da Italia Viva. Fabio Paparelli guiderà il nuovo percorso, illustrato a Perugia dal deputato Davide Faraone, con l’obiettivo di rafforzare l’area riformista del centrosinistra e coinvolgere nuove adesioni.
L’Umbria è il punto di partenza del progetto politico Casa Riformista, iniziativa promossa da Italia Viva con l’obiettivo di rafforzare l’area riformista all’interno del centrosinistra. L’iniziativa è stata presentata a Perugia dal deputato Davide Faraone, che ha spiegato come la regione sia stata scelta per avviare una nuova fase politica già anticipata a livello nazionale attraverso il cambio di denominazione dei gruppi parlamentari. Secondo Faraone, la collocazione nel centrosinistra rappresenta una scelta definita e il progetto punta a costruire una componente riformista capace di coinvolgere anche altre realtà politiche che condividono impostazioni e obiettivi analoghi.
Fabio Paparelli guiderà il nuovo percorso
Per coordinare il progetto in Umbria è stato individuato Fabio Paparelli, che raccoglie il testimone alla guida di Italia Viva regionale da Massimo Gnagnarini. Faraone ha spiegato che la scelta è ricaduta su Paparelli per guidare il percorso di costruzione della nuova realtà politica, sottolineando l’intenzione di riunire soggetti che condividono una visione riformista. Nel corso dell’incontro il deputato ha inoltre annunciato che tra i prossimi passaggi potrebbe esserci un confronto con la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.
Numerose adesioni alla presentazione
Alla giornata inaugurale del progetto hanno preso parte diversi esponenti provenienti da differenti esperienze politiche e amministrative. Tra i presenti figuravano il presidente di Gesenu, Massimo Monni, il consigliere comunale di Perugia Cesare Carini, l’ex consigliere regionale Stefano Pastorelli e Luigi Tardioli. Hanno partecipato inoltre Donatella Porzi, già presidente del Consiglio regionale ed esponente oggi in Azione, Francesca Troiani, Tiziana De Angelis, provenienti dal Partito Democratico di Terni, Fabrizio Puggioni dal Trasimeno e Cristiano Leonardi da Terni. La presenza di amministratori ed ex rappresentanti di forze politiche differenti è stata presentata come uno degli elementi caratterizzanti della nuova iniziativa.
Paparelli: “Non un simbolo, ma un progetto”
Nel suo intervento Fabio Paparelli ha spiegato di avere accolto l’invito ricevuto da Matteo Renzi e Davide Faraone per lavorare alla costruzione del nuovo percorso politico. Paparelli ha sottolineato che l’iniziativa non nasce per presentare un nuovo simbolo elettorale, ma per sviluppare un progetto politico, ritenendo che in Umbria esista uno spazio significativo per una proposta di carattere riformista. Tra le priorità indicate figurano il potenziamento delle infrastrutture, il sistema sanitario, il sostegno alle aree interne e il contrasto allo spopolamento giovanile, definito uno dei principali problemi che interessano la regione.
Il rapporto con la Giunta regionale
Nel corso della presentazione è stato affrontato anche il tema del rapporto con la Giunta guidata da Stefania Proietti. Paparelli ha spiegato che, a suo giudizio, è ancora prematuro formulare una valutazione complessiva sull’azione dell’esecutivo regionale, rinviando un giudizio più articolato ai prossimi mesi. Ha aggiunto che il ruolo del nuovo soggetto politico sarà quello di sollecitare una maggiore presenza di politiche riformiste nelle scelte della Giunta, confermando la volontà di contribuire al confronto all’interno della coalizione di centrosinistra attraverso proposte sui principali temi amministrativi e di sviluppo del territorio umbro.

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