Donne Coldiretti, per l’8 marzo iniziative dedicate all’imprenditoria femminile

Benessere e prevenzione a partire dalla tavola per valorizzare il binomio salute/alimentazione

Coldiretti Umbria, in favore delle famiglie bisognose torna il cibo solidale
Donne Coldiretti, per l'8 marzo iniziative dedicate all'imprenditoria femminile

Donne Coldiretti, per l’8 marzo iniziative dedicate all’imprenditoria femminile

Benessere e prevenzione a partire dalla tavola per valorizzare il binomio salute/alimentazione

“Benessere e prevenzione a partire dalla tavola” è l’iniziativa dedicata all’imprenditoria femminile organizzata per martedì 8 marzo da Coldiretti Donne Impresa Perugia insieme a Coldiretti Perugia e Campagna Amica in occasione della Giornata internazionale delle Donne. La location scelta per l’evento è, non a caso, il Mercato contadino Campagna Amica di Perugia a Madonna Alta, che si caratterizza sempre più come hub culturale intorno al cibo. Non solo quindi il luogo per fare una spesa di qualità ma anche e soprattutto spazio di incontro e confronto sulle tematiche legate alla salute, al benessere e alla sostenibilità.


Da Elisa Polverini, Responsabile Area Organizzazione, Promozione e Sviluppo


Rapporto cibo/benessere

Il rapporto cibo/benessere ha un legame stretto che si traduce in prendersi cura di sé e degli altri. Biodiversità, semplicità e genuinità, caratteristiche dei prodotti autentici e a km zero, insieme alla consapevolezza del consumo sostenibile, fanno di alimentazione e salute un binomio inscindibile. Che le donne colgono, alimentano, curano e fanno crescere.

Tavola rotonda

Porteranno il loro contributo a questa riflessione che caratterizza il lavoro quotidiano della più grande organizzazione agricola della regione, Francesca Rogari, responsabile Donne Impresa Perugia, Edi Cicchi, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Perugia, Elena Tortoioli, Presidente regionale Terranostra, Deborah Scarcella, biologa nutrizionista Fondazione ANT, Giampaolo Farchioni, Presidente Coldiretti Perugia. Modererà l’evento la giornalista Cristiana Mapelli.

Il nuovo femminismo contadino

Le donne ancora una volta dimostrano di saper raccogliere l’eredità culturale della tradizione coniugandola con l’innovazione, la prevenzione e il benessere a partire dalla tavola.

Sono loro, attrici di un nuovo femminismo contadino, che rendono l’agricoltura più ‘umanistica’ e sostenibile, grazie alla naturale propensione all’innovazione e alla multifunzionalità, alla maggiore capacità di adattamento che le contraddistingue, al legame più forte che sono capaci di instaurare con il territorio, la cultura, la tradizione e i saperi locali. Questa tendenza è anche legata al fatto che le donne non percepiscono l’azienda solo come fonte di reddito, ma anche come stile di vita. Sempre più attive nelle fattorie didattiche ma anche nell’educazione alimentare e ambientale nelle scuole, promotrici delle nuove frontiere dell’agricoltura sociale come agriasili e agritate, impegnate negli orti didattici, nei percorsi rurali di pet-therapy, ma anche nell’innovazione tecnologica, nel recupero di piante e animali in estinzione, oltre alla loro funzione strategica negli agriturismi e nella vendita diretta all’interno dei mercati Campagna Amica. La loro presenza è diventata traino fondamentale delle nuove sfide dell’agricoltura italiana e anche umbra. E i numeri rendono la cifra di questa rivoluzione rosa dove circa un terzo delle aziende del comparto sono a conduzione rosa.

Il benessere parte dalla tavola

L’8 marzo sarà occasione per celebrare le figure chiave del comparto agricolo ma anche chi tutti i giorni, attraverso il gesto della spesa, la scelta dei prodotti, il portare a tavola il “cibo giusto, si fa promotore di sostenibilità, prevenzione e benessere. Un percorso che comincia propria a tavola. Un luogo intimo e conviviale al tempo stesso, in cui il cibo e l’atto alimentare non soddisfano solo il mero bisogno fisiologico del nutrimento ma innescano relazioni e veicolano messaggi.

Show cooking, piatti del benessere e omaggi

Arricchirà l’incontro lo show cooking della cuoca contadina di Campagna Amica Maria Zappelli dell’agriturismo I Mandorli di Trevi che attraverso le eccellenze locali realizzerà piatti in cui tradizione e innovazione sanno coniugarsi sapientemente, dando vita a un’insolita esperienza di gusto. Sarà allestita una tavola con i piatti del benessere e della prevenzione in cui i protagonisti saranno stagionalità, sostenibilità e km zero, alleati di un’alimentazione sana, che non rinunciano però a gusto e bellezza. Per tutte le donne Coldiretti ha pensato a un omaggio floreale il cui ricavato andrà alla fondazione Ant Umbria (Assistenza Nazionale Tumori), con cui l’organizzazione agricola collabora da diverso tempo supportando i progetti che questa porta avanti sul territorio nonché sostenendo la campagna di sensibilizzazione sulla cultura della prevenzione che unisce queste due realtà.

Spesa sospesa a favore del popolo ucraino

All’interno del mercato di Campagna Amica di Madonna Alta continuerà inoltre l’iniziativa di solidarietà a favore del popolo ucraino con la spesa sospesa, grazie alla quale sarà possibile acquistare prodotti da inviare ai civili attraverso le organizzazioni con cui è in contatto Coldiretti.

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