Presidio e corteo in programma a Lidarno e Bastia, dentro Perugia
Gli agricoltori umbri annunciano una nuova giornata di mobilitazione per lunedì 19 gennaio 2026, con un presidio a partire dalle ore 9.00 dal punto permanente di Lidarno e un successivo corteo diretto verso Perugia e Bastia. La protesta, avviata nel 2024 e mai interrotta, torna a farsi più intensa mentre cresce il malcontento per un sistema che, secondo i manifestanti, continua a comprimere i redditi delle aziende agricole e a scaricare sui cittadini costi sempre più elevati.
Il presidio, sostenuto dall’Associazione Difesa Agricoltori Allevatori Italiani (DAAI), ribadisce una denuncia che da mesi attraversa l’Umbria: prezzi riconosciuti ai produttori in costante calo, a fronte di spese operative in aumento per carburanti, macchinari, fertilizzanti e servizi tecnici. Una forbice che, secondo gli agricoltori, sta erodendo la sostenibilità economica delle aziende, soprattutto quelle familiari, che rappresentano la struttura portante del territorio rurale.
Al centro della contestazione anche le politiche comunitarie, considerate dagli agricoltori «sbilanciate verso una liberalizzazione incontrollata delle importazioni agricole». L’accordo Mercosur viene indicato come l’ultimo esempio di un processo che, a loro giudizio, favorisce l’ingresso di derrate a basso costo – carni, latte, uova, miele, zucchero – prodotte con standard ambientali e sociali non comparabili a quelli europei. Una dinamica che, secondo i manifestanti, rischia di travolgere le aziende locali senza portare alcun beneficio ai consumatori, che continuano a pagare prezzi elevati sugli scaffali.
La DAAI richiama inoltre l’attenzione sulla mancata attuazione della Risoluzione n. 377 del 5 marzo 2024, approvata dall’Assemblea Legislativa dell’Umbria per sostenere il comparto agricolo regionale. A quasi due anni dall’approvazione, gli agricoltori lamentano l’assenza di riscontri concreti e chiedono alla Giunta regionale di intervenire sui prezzi della Borsa Merci CCIAA Umbria, ritenuti troppo bassi rispetto ai costi reali di produzione.
Il corteo del 19 gennaio punta a riportare al centro del dibattito pubblico la questione della qualità delle produzioni italiane, che secondo i manifestanti non viene adeguatamente valorizzata nella filiera. Gli agricoltori denunciano margini sempre più compressi a vantaggio della trasformazione industriale e della grande distribuzione, mentre ai cittadini arrivano prodotti con prezzi decuplicati o offerte basate su materie prime extra UE di qualità incerta.
La mobilitazione, spiegano i promotori, vuole ricordare che «gli agricoltori subiscono danni e i cittadini pagano caro un cibo scadente». Una sintesi dura, che esprime la convinzione che senza un riequilibrio della filiera e senza regole comuni per chi esporta verso l’Europa, il settore rischi un declino irreversibile.
Il messaggio finale rivolto alle istituzioni è netto: l’Italia e l’Europa devono decidere se intendono mantenere in vita il proprio sistema agricolo. Per i manifestanti, non ha senso sostenere gli investimenti con fondi pubblici se, allo stesso tempo, vengono meno le condizioni per garantire un equo compenso al lavoro agricolo. Una contraddizione che, secondo la DAAI, va affrontata con urgenza per evitare la chiusura di centinaia di aziende e la perdita di un patrimonio produttivo e culturale che sostiene anche turismo e identità alimentare del Paese.
Titolo: Perugia: Presidio e corteo agricoltori – mobilitazione
Giorno: Lunedì 19 gennaio 2026
Orario di inizio: 09:00
Luogo: Presidio Agricoltori – Lidarno, 06134 Perugia (PG), Italia
Contenuto:
Gli agricoltori umbri, riuniti nel presidio permanente di Lidarno con l’Associazione DAAI, proseguono la protesta avviata nel 2024 contro rincari, importazioni a basso costo e mancati sostegni regionali. Il 19 gennaio 2026 è prevista una nuova giornata di mobilitazione con presidio e corteo verso Perugia e Bastia per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla crisi del settore agricolo e sulla necessità di garantire un equo compenso ai produttori.
Descrizione:
Giornata di mobilitazione promossa dall’Associazione DAAI con presidio e corteo da Lidarno verso Perugia e Bastia. Iniziativa dedicata alla tutela del settore agricolo umbro, alla denuncia dei prezzi troppo bassi riconosciuti ai produttori e alla richiesta di interventi regionali e nazionali contro la deregulation dei mercati e le importazioni extra UE. Partecipano agricoltori, allevatori e rappresentanti dell’associazione.
Link Google Calendar:
Aggiungi al tuo Google Calendar

Commenta per primo