Sicurezza urbana sotto lente Polizia Locale i quartieri di Perugia in particolare Fontivegge

Sicurezza urbana sotto lente Polizia Locale i quartieri di Perugia in particolare Fontivegge

Il presidio territoriale nel capoluogo umbro registra un significativo incremento delle attività di sorveglianza, focalizzandosi in particolare sulla zona di Fontivegge e sulle aree limitrofe. L’azione coordinata del corpo di Polizia Locale ha permesso di intercettare condotte illecite che minacciano il decoro e l’incolumità pubblica.

Monitoraggio costante e prevenzione nel quartiere Fontivegge

Come amministrazione Ferdinandi continuiamo a mantenere alta l’attenzione sul quartiere di Fontivegge e su tutte le aree della città. L’attività della nostra Polizia Locale prosegue in maniera sempre più assidua, con controlli frequenti e costanti, anche in vista della stagione del bel tempo, quando le persone vivono maggiormente gli spazi pubblici e aumenta la presenza di cittadini nelle aree urbane. Lo dichiara Antonio Donato, consigliere delegato alla sicurezza urbana dell’amministrazione Ferdinandi.

Durante le operazioni di pattugliamento effettuate nel corso del mese di aprile, le unità operative hanno individuato un automobilista intento a circolare con una licenza di guida palesemente falsificata. Il documento è stato immediatamente rimosso dalla disponibilità del soggetto e posto sotto sequestro, provvedimento successivamente ratificato dall’Autorità Giudiziaria. Oltre al risvolto penale, scrive il consigliere alla Sicurezza del comune di Perugia, Antonio Donato, l’individuo è stato sanzionato per molteplici irregolarità amministrative, tra cui la conduzione di un mezzo già gravato da fermo fiscale e l’assenza del necessario titolo abilitativo. Tali violazioni hanno comportato un ulteriore blocco amministrativo del veicolo e multe accessorie per l’inosservanza delle norme di comportamento su strada.

Interventi mirati contro il degrado e lo spaccio a Perugia

L’impegno degli agenti si è esteso con determinazione anche in via del Macello, dove le indagini hanno portato all’identificazione del responsabile del danneggiamento di una vetrina appartenente a un’attività commerciale locale. Il soggetto è stato prontamente segnalato alla magistratura. Parallelamente, l’attività di perlustrazione appiedata all’interno del Parco della Pescaia ha condotto al ritrovamento e al successivo sequestro di un quantitativo di sostanze stupefacenti. Il materiale è stato requisito con una denuncia contro ignoti per l’ipotesi di reato legata all’attività di spaccio.

Un ulteriore episodio rilevante ha riguardato la querela presentata dal gestore di un esercizio pubblico per atti vandalici e furto all’interno dei servizi igienici della propria struttura. Una donna, dopo essere entrata nel locale con il pretesto di utilizzare il bagno, ha asportato alcuni accessori e danneggiato pesantemente i sanitari. L’analisi incrociata delle riprese effettuate dal sistema di videosorveglianza comunale e le testimonianze dirette hanno permesso di risalire all’identità della colpevole.

Indagini su furti e incendi dolosi nel tessuto cittadino

L’inchiesta ha svelato un quadro clinico-criminale più complesso: la stessa persona, poco dopo aver abbandonato il primo locale, ha appiccato un incendio distruggendo una copertura ombreggiante installata sulla recinzione di un’abitazione privata nelle vicinanze. La donna è stata deferita alla Procura della Repubblica con le accuse di furto, danneggiamento e incendio doloso. Data la recidività e la presenza di una misura di sicurezza già emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia, è stata inoltrata formale richiesta per un inasprimento del provvedimento restrittivo, ritenuto necessario per limitare la pericolosità sociale del soggetto.

I controlli sul territorio proseguiranno con ancora maggiore attenzione e presenza costante, soprattutto nelle aree più sensibili della città, per concorrere al sistema di sicurezza cittadino insieme alle altre forze di polizia, che ringraziamo per la presenza assidua, costante e per il lavoro quotidiano che svolgono nella nostra città, conclude Antonio Donato, consigliere delegato alla sicurezza urbana dell’amministrazione Ferdinandi. L’apparato di sorveglianza resta dunque operativo h24 per garantire il rispetto delle regole e la serenità della comunità perugina.

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