Il convento di Monteripido a Perugia ospita le premiazioni
Perugia, 16-03-2026 – Il settore agricolo regionale celebra il suo appuntamento più atteso per valorizzare il prodotto principe delle colline umbre. Martedì 17 marzo 2026, a partire dalle ore 10:30, la città di Perugia diventa il palcoscenico della cerimonia finale di Oro Verde, la competizione che seleziona e promuove i vertici qualitativi dell’olio extravergine locale. L’evento, ospitato nella suggestiva cornice della Biblioteca del Convento di Monteripido, costituisce un’operazione strategica di posizionamento per le aziende del territorio. In questo contesto, la giuria decreterà i produttori che avranno l’onore di rappresentare la regione nella prestigiosa vetrina nazionale dell’Ercole Olivario, consolidando il legame tra identità territoriale e mercati di alto profilo, come riporta il comunicato di Giuseppe Castellini – Addetto Stampa Camera di Commercio dell’Umbria.
Il prestigio di Oro Verde risiede nella severità dei controlli e nella professionalità dei panel coinvolti. Ogni campione presentato è stato sottoposto a verifiche organolettiche precise, affidate esclusivamente a commissioni di assaggiatori esperti. Questo processo garantisce che solo le etichette capaci di esprimere le caratteristiche varietali tipiche, come la freschezza degli aromi e l’equilibrio gustativo, possano ambire al podio. La selezione regionale funge da filtro indispensabile per certificare la purezza e l’assenza di difetti, offrendo al contempo una garanzia oggettiva al consumatore finale. La partecipazione al concorso sprona le aziende a un miglioramento continuo delle tecniche di raccolta e molitura, elevando complessivamente l’asticella della produzione umbra verso standard internazionali.
Oltre ai premi principali riservati ai prodotti certificati DOP e agli oli extravergini di categoria superiore, la manifestazione dedica ampi spazi a segmenti specifici della filiera. Verranno infatti assegnati riconoscimenti alle imprese che si sono distinte per l’efficacia del marketing e del packaging, nonché per l’impegno nell’olivicoltura biologica. Un focus particolare è rivolto al ricambio generazionale e alla parità di genere, con premi destinati ai giovani produttori e all’imprenditoria femminile. Questa visione multipolare permette di fotografare un comparto dinamico, capace di innovare non solo nel contenuto della bottiglia, ma anche nella presentazione e nella sostenibilità ambientale, fattori ormai determinanti per la competitività economica globale.
La mattinata perugina assume un valore fondamentale in chiave nazionale, fungendo da selezione ufficiale per il premio Ercole Olivario. I vincitori proclamati a Monteripido otterranno di diritto il pass per competere con le migliori realtà olivicole d’Italia. Si tratta di un passaggio cruciale, poiché l’Ercole Olivario è considerato il riconoscimento più autorevole del Paese, in grado di spostare gli equilibri commerciali e dare risonanza mediatica internazionale alle aziende selezionate. Una tappa decisiva per la proiezione dell’economia umbra fuori dai confini regionali. Il connubio tra storia, rappresentata dal luogo dell’evento, e futuro agricolo delinea una giornata di alto profilo istituzionale e tecnico.

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