Il Presidente accusa la Regione: “Scorrettezza istituzionale”
Stefano Bandecchi – Il Presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, esprime ferma contrarietà alla riunione indetta dalla Regione Umbria, guidata dall’assessore De Rebotti, sul nuovo ospedale Narni-Amelia, definendola un atto di grave scorrettezza istituzionale, in quanto la Provincia non è stata coinvolta né con rappresentanti politici né tecnici.
Il Presidente ha inviato una comunicazione ufficiale per denunciare l’accaduto e per opporsi all’ipotesi che il primo ospedale da realizzare nel territorio sia quello di Narni-Amelia. Terni, sostiene Bandecchi, deve essere la priorità sanitaria, con un nuovo ospedale da costruire nella sede attuale, in continuità con gli interventi già realizzati, per i quali sono stati spesi oltre 60 milioni di euro.
Secondo Bandecchi, la posizione di Narni-Amelia non è logisticamente favorevole: le strade provinciali e comunali non garantiscono un facile accesso, soprattutto per una struttura che prevede circa 140 posti letto e limitazioni operative. Un bacino di 220mila cittadini, di cui più di 107mila a Terni, avrebbe notevoli difficoltà nel raggiungerla, a differenza del capoluogo, dotato di collegamenti più funzionali.
Il Presidente ribadisce che i fondi per il nuovo ospedale di Narni-Amelia dovranno essere esclusivamente pubblici, escludendo il ricorso a finanziamenti dell’Inail, che, a suo dire, comporterebbero costi insostenibili per la collettività.
Infine, Bandecchi ammonisce la Regione per atteggiamenti ritenuti irrispettosi dell’equilibrio democratico, auspicando un ritorno a rapporti istituzionali improntati al dialogo e alla trasparenza, senza imposizioni che penalizzano Terni e il suo territorio.

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