Fontivegge, ignorata misura antialcol, appartamenti take away alcolici

In carcere un tunisino, preso il terrore di Fontivegge, aveva commesso diversi reati a Perugia

Fontivegge, ignorata misura antialcol, appartamenti take away alcolici

di B.A.P.

Viavai di persone negli appartamenti del quartiere della stazione: urla, festini, spaccio. I Carabinieri, residenti, Portieri di quartiere e la Polizia locale raccontano che nella notte tra il 22 e il 23 gennaio è stata una nottata senza sonno. Non a caso in tarda serata sono dovuti intervenire i militari riportando un po’ di tranquillità e silenzio in un condominio della zona.

Oltre il continuo spaccio, l’uso di eroina e anche furti dovuti, appunto, all’uso della droga, un problema sembrerebbe riguardare gli intestatari dei supposti contratti d’affitto. In più appartamenti, circa 100, si è appreso, mancherebbero i contratti regolari. Qualcuno li chiamerebbe ‘appartamenti-covo’.

La vendita di bevande alcoliche è vietata nella zona Fontivegge dopo una certa ora. Ma durante le ore di “proibizionismo”, però, gli appartamenti diventano veri e propri distributori h. 24 di alcol, una specie di take away alcolico che bypassa l’ordinanza comunale del 2012 e tutt’ora in vigore.

L’alcol trovato non è solo delle bevande. Secondo il Nucleo Fontivegge della Polizia locale, anche profumi sono stati ritrovati negli appartamenti. Si suppone che tali furti avverrebbero dai giovanissimi per l’eroina.

Il continuo lavoro e blitz delle Forze dell’ordine a volte non bastano. Ci vorrebbero controlli anche sui proprietari di tali appartamenti, chiederebbero alcuni residenti che ringraziano i controlli costanti della Locale.

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