Omicidio Meredith, Sollecito chiederà risarcimento a Guede dopo Storie Maledette

Durante l'intervista a Franca Leosini, Guede ha parlato di un uomo che quella sera accompagnava Amanda Knox nella casa di Meredith, ma non ha voluto attribuire a quella presenza maschile il nome di Sollecito

Omicidio Meredith, Sollecito chiederà risarcimento a Guede dopo Storie Maledette

Omicidio Meredith, Sollecito chiederà risarcimento a Guede dopo Storie Maledette

Ha raccontato la sua versione dei fatti a «Storie Maledette» su Rai3 Rudy Guede, l’unico condannato dopo la decisione ultima della Cassazione per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia l’1 novembre 2007. Assolti in via definitiva Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

Davanti alle telecamere della trasmissione di Franca Leosini Guede ha professato per l’ennesima volta la sua innocenza. Raffaele Sollecito dopo l’intervista di Rudy Guede a “Storie maledette”, ha annunciato che chiederà un risarcimento danni al ragazzo ivoriano. Durante l’intervista a Franca Leosini, Guede ha parlato di un uomo che quella sera accompagnava Amanda Knox nella casa di Meredith, ma non ha voluto attribuire a quella presenza maschile il nome di Sollecito.

“Reputo di una gravità inaudita – ha sottolineato l’avvocato Giulia Bongiorno – il mancato rispetto di una sentenza ormai definitiva che ha accertato la totale innocenza di Raffaele Sollecito. Arrivata al termine di un lunghissimo calvario giudiziario, reso ancora più duro dall’amplificazione mediatica. Esiste un limite alla spettacolarizzazione delle vicende giudiziarie e questa volta è stato ampiamente superato”.

Nei giorni precedenti l’intervista, ha fatto sapere Rudy Guede nella propria pagina Facebook, aperta per l’occasione, i legali di Sollecito avevano inviato una diffida per impedire la trasmissione della puntata.

“Al 101 per cento Amanda Knox era lì”, ha dichiarato il giovane dal carcere di Viterbo, ricordando che Meredith Kercher quella sera ha litigato con la Knox accusandola di averle rubato dei soldi. Parole che hanno sollecitato l’intervento degli avvocati della ragazza di Seattle, anche lei assolta in via definitiva. “Valuteremo il contenuto dell’intervista in relazione alla posizione di Amanda Knox”, fa sapere Luciano Ghirga, irritato per una intervista che “è il primo caso di revisione mediatica di un processo fatto con un mezzo pubblico e con soldi pubblici”.

A difendere Guede, però, non saranno gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile che poche ore dopo la messa in onda dell’intervista hanno lasciato l’incarico ritenendo esauriti tutti gli aspetti tecnico-processuali.

“Rispetto la decisione degli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, anche se per amore di verità va precisato che li ho informati con largo anticipo della mia intenzione di parlare per la prima volta rispetto a quanto accaduto e di farlo nel corso della puntata di ‘Storie maledette’ andata in onda ieri sera su RAI 3”. A dichiararlo è Rudy Guede, il giovane condannato per concorso nell’omicidio di Meredith Kercher, in merito alla decisione degli avvocati di rinunciare alla sua difesa legale.

“Tra l’altro – prosegue Guede – anche la giornalista Franca Leosini li ha informati mesi fa e mi risulta che li abbia anche invitati. Certo è – sottolinea Guede – che avrei preferito apprendere la notizia direttamente dai legali piuttosto che dalla stampa. Ne prendo comunque atto – conclude Rudy Guede – ringraziandoli sinceramente per tutto il lavoro svolto”.

Omicidio Meredith

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