Decisione accolta a Strasburgo su richiesta del gruppo ECR europeo
Il Parlamento europeo dedicherà una propria sala a San Benedetto da Norcia, riconosciuto come patrono d’Europa. La decisione è stata assunta a Strasburgo dopo la richiesta avanzata dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR), del quale fa parte l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Marco Squarta. L’inaugurazione ufficiale dello spazio è prevista nel corso dell’autunno, durante una delle sessioni plenarie programmate tra i mesi di settembre e ottobre.
L’annuncio è stato reso noto dallo stesso Marco Squarta, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendola un riconoscimento significativo per una figura considerata centrale nella storia culturale e spirituale del continente europeo.
Un riconoscimento destinato a San Benedetto da Norcia
La scelta del Parlamento europeo rappresenta un passaggio simbolico che riguarda una delle personalità più importanti della tradizione cristiana occidentale. San Benedetto da Norcia è infatti riconosciuto come il patrono d’Europa e viene considerato uno dei principali riferimenti nella formazione dell’identità culturale del continente.
Secondo quanto comunicato da Marco Squarta, la decisione è arrivata accogliendo la richiesta presentata dal gruppo ECR, consentendo così di dedicare uno degli ambienti dell’assemblea parlamentare europea al santo umbro.
L’iniziativa sarà formalizzata nei prossimi mesi con una cerimonia istituzionale che dovrebbe svolgersi durante una delle sedute plenarie previste tra settembre e ottobre.
La posizione espressa dall’eurodeputato Marco Squarta
Marco Squarta ha definito la decisione come un risultato atteso da tempo. Nelle sue dichiarazioni ha evidenziato come, negli anni passati, i richiami alle radici cristiane dell’Europa siano rimasti esclusi dagli spazi del Parlamento europeo.
L’eurodeputato ha osservato che la dedica di una sala a San Benedetto da Norcia rappresenta un segnale che riconosce il contributo offerto dal santo alla costruzione dell’identità europea e alla diffusione di valori condivisi tra i popoli del continente.
Secondo quanto affermato, la scelta costituisce un passo verso una maggiore valorizzazione della storia e della cultura che hanno accompagnato la nascita dell’Europa moderna.
L’anniversario della proclamazione a patrono d’Europa
Quest’anno ricorre il sessantaduesimo anniversario della proclamazione di San Benedetto da Norcia a patrono d’Europa. Marco Squarta ha richiamato questo anniversario evidenziando come cada in una fase che, a suo giudizio, vede l’Unione europea attraversare un momento di particolare fragilità sul piano politico.
Nelle sue dichiarazioni l’eurodeputato ha sostenuto che il richiamo alla figura del santo non debba essere interpretato soltanto come un gesto simbolico, ma come un riferimento ai valori di identità, comunità e radici comuni che hanno caratterizzato la storia europea.
L’impegno annunciato dal gruppo ECR
Nel commentare la decisione adottata a Strasburgo, Marco Squarta ha inoltre ribadito l’impegno di Fratelli d’Italia e del gruppo Conservatori e Riformisti Europei (ECR) nel promuovere iniziative volte a valorizzare il patrimonio storico e culturale europeo.
Secondo quanto dichiarato, l’obiettivo rimane quello di favorire un maggiore riconoscimento delle tradizioni culturali che hanno contribuito alla formazione dell’identità del continente e che, nelle intenzioni del gruppo politico, dovrebbero trovare spazio anche all’interno delle istituzioni dell’Unione europea.
Cerimonia prevista tra settembre e ottobre
L’intitolazione della sala sarà completata nel corso dell’autunno con una cerimonia ufficiale che si svolgerà durante una delle sessioni plenarie del Parlamento europeo. In quella occasione sarà inaugurato lo spazio dedicato a San Benedetto da Norcia, dando attuazione alla decisione assunta dall’assemblea di Strasburgo.
Con questa iniziativa il Parlamento europeo introdurrà al proprio interno un luogo dedicato alla memoria del santo umbro, figura storicamente legata ai valori che hanno contribuito alla costruzione della tradizione culturale europea e riconosciuta da decenni come patrono d’Europa.

Commenta per primo