Il Festival “Time in Jazz” di Fresu Entra nel Pantheon degli Eventi Musicali Internazionali
Il festival “Time in Jazz”, fondato nel 1988 e diretto dal noto musicista Paolo Fresu nel suo paese natale, Berchidda, è stato ufficialmente riconosciuto come uno degli eventi musicali e operistici di rilievo internazionale. Questo riconoscimento è stato sancito da una legge che prevede un contributo straordinario di 250.000 euro all’anno a partire dal 2024. Questo provvedimento pone il “Time in Jazz” al fianco di prestigiose fondazioni come Umbria Jazz, Rossini Opera Festival, Ravenna Manifestazioni, Romaeuropa Festival e Teatro Regio di Parma, così come il Festival Pucciniano di Torre del Lago, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e il Festival Pistoia Blues.
La proposta di legge risale al 2021, quando i senatori Patrizio Giacomo La Pietra (FdI) e Gianni Marilotti (Pd) presentarono un emendamento congiunto relativo alle manifestazioni Pistoia Blues e Time in Jazz. Nonostante l’approvazione in Senato, la proposta si era arenata a causa dello scioglimento anticipato delle Camere. Tuttavia, nel 2023, la proposta è stata ripresa e ha completato il suo iter legislativo, risultando ora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Il senatore Marilotti ha commentato che questo riconoscimento è un giusto tributo a un festival che da quasi quarant’anni promuove la cultura del jazz e contribuisce alla ricchezza del patrimonio artistico sardo, proiettandolo nel contesto internazionale.
Paolo Fresu, direttore artistico e presidente dell’associazione “Time in Jazz”, ha espresso la sua gratitudine alle commissioni Cultura di Camera e Senato per aver premiato una manifestazione storica che, nonostante sia nata in un piccolo centro della Sardegna e si sviluppi nel territorio del nord dell’isola, dimostra l’importanza della cultura e del jazz anche in luoghi apparentemente lontani dalla centralità culturale del Paese. Questo riconoscimento sosterrà e stimolerà il futuro del festival.

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