Un capolavoro premiato torna in scena al Morlacchi
di Antonella Valoroso
C’è un nome che risuona da dieci anni sui palcoscenici italiani: Gianni. Non un personaggio qualunque, ma un’identità complessa che parla di memoria e fragilità, un’esistenza sospesa tra il ricordo e l’oblio. Per festeggiare questo anniversario, lo spettacolo scritto e interpretato da Caroline Baglioni e diretto da Michelangelo Bellani torna venerdì 23 gennaio al Teatro Morlacchi di Perugia con una serata speciale. Un doppio appuntamento che fonde teatro e narrazione sonora, nell’ambito della Stagione 25/26 del Teatro Stabile dell’Umbria. Alle ore 18, nel foyer del teatro, si terrà la presentazione di «Gianni, il podcast», ideato e scritto da Baglioni e Bellani, mentre alle 20.45 andrà in scena lo spettacolo teatrale che da un decennio emoziona il pubblico italiano.
«Gianni» nasce da tre audiocassette incise a metà degli anni Ottanta e ritrovate vent’anni dopo dall’attrice umbra: un vero e proprio testamento sonoro lasciato da Gianni, zio di Caroline, uomo segnato da un disturbo maniaco-depressivo e scomparso nel 1999. In quei nastri Gianni racconta se stesso, le sue inquietudini, il suo rapporto sofferto con la società, dando vita a un flusso di coscienza intimo e potente che è diventato materia teatrale di rara intensità.
Caroline Baglioni restituisce di Gianni un ricordo profondamente umano e personale: uno zio “gigante”, inquieto, sempre sospeso tra il desiderio di stare bene e l’impossibilità di trovare pace, dentro e fuori da sé, dalla casa, dalla malattia, dal mondo. Gianni avanza nel mondo alla ricerca di equilibrio personale, ma il suo diventa ben presto un itinerario universale e in cui lo spettatore non può che riconoscersi.
Nel 2024 «Gianni» ha conosciuto una nuova vita come podcast, pubblicato dall’etichetta indipendente Baby Hurricane, superando ben presto i 200.000 ascolti sulle piattaforme. Il progetto è stato eletto miglior podcast dell’anno da Il Mondo di Internazionale e ha vinto “il Pod – Italian Podcast Awards 2025” nelle categorie Script, Indie Narrazione e Indie dell’anno, confermando la forza narrativa di una storia capace di parlare a pubblici diversi e attraverso linguaggi differenti.
Il regista Michelangelo Bellani sottolinea la forza di quella voce registrata, capace di attraversare il tempo. Il legame (e il dialogo) sotterraneo tra Gianni e Caroline diventa così un’occasione di riscatto esistenziale: la storia di un uomo qualunque, incompreso e dimenticato, può trovare finalmente ascolto e senso nella scatola magica dello spazio teatrale. «Mi sono a lungo interrogato sul perché Gianni avesse inciso quei nastri – osserva Bellani – La sua voce è un flusso di coscienza, ironico, drammatico, commovente che si muove a picchi infiniti fra voglia di vivere e il desiderio di finire. Ma la vera potenza del sue parole sta in come ci conduce inevitabilmente dentro ciascuna delle nostre fragilità. In fondo credo che fra Caroline e Gianni ci fosse qualcosa come un appuntamento del destino».
Biglietti e informazioni
Prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria
📞 075 5754222 (lun–sab, 17–20)
Botteghino Teatro Morlacchi, Perugia
📞 075 5722555 (lun–ven 10–13.30; sab 17–20)
Acquisto online: www.teatrostabile.umbria.it

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