Subito commissione speciale sisma e ricostruzione, l’Umbria si faccia sentire

Lo annuncia Vincenzo Bianconi, consigliere regionale che si auspica anche che sui temi importanti per l'Umbria ci sia una una convergenza operativa tra Maggioranza e Opposizione


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Ricostruzione, leggerezza e incompetenza: "Basta chiacchiere da bar"

Subito commissione speciale sisma e ricostruzione, l’Umbria si faccia sentire

«Oggi ho inviato una lettera a tutti i capigruppo chiedendo che venga creata immediatamente una commissione consiliare speciale sul sisma 2016 e la ricostruzione. Sono trascorsi oltre tre anni da questo tragico evento che ha dilaniato una parte della nostra regione. Da allora però molti sono i problemi ancora da risolvere. Il clamore mediatico, che si riaccende di tanto in tanto per qualche giorno, non ferma la rassegnazione, lo sconforto che le persone stanno vivendo».

Lo annuncia Vincenzo Bianconi, consigliere regionale che si auspica anche che sui temi importanti per l’Umbria ci sia una una convergenza operativa tra Maggioranza e Opposizione.

«Le aree più colpite dal terremoto – è scritto in una nota della Regione dell’Umbria – stanno morendo senza nemmeno più fare clamore. Imprese e cittadini non chiedono elemosine, ma semplicemente di essere messi in condizione di vivere e lavorare dignitosamente in un contesto molto difficile. Le cerimonie e le visite istituzionali hanno fatto il loro tempo, hanno scaldato i nostri cuori, ora serve inaugurare la stagione dei fatti concreti».

 Di fatto servono interventi immediati, mirati, utili e dentro una strategia di rilancio di breve, medio e lungo termine.

«Serve tutelare i lavoratori e chi offre lavoro – afferma -. Su questi temi credo vi sia condivisione da parte di tutte le forze politiche, pertanto auspico che la commissione possa partire al più presto. Essa non dovrà essere però l’ennesimo sterile luogo di confronto o, peggio, un palcoscenico politico. La commissione speciale dovrà piuttosto raccogliere le istanze di cittadini, associazioni e imprese, approfondendo le problematiche e trovando concrete e immediate soluzioni. Dovrà infine rappresentare queste istanze in ogni sede politica nazionale ed europea, pretendendo con determinazione ascolto, rispetto e supporto».

Per ottenere quanto chiesto da Vincenzo Bianconi, è fondamentale che i consiglieri di ogni forza politica presente si “impegnino con lealtà a rappresentare gli interessi dell’Umbria, fuggendo da ipocrisie e non sottostando alle convenienze nazionali dei propri partiti”.

«Io per primo ci ho messo la faccia – dice il Consigliere che arriva dalla Valnerina – e continuerò a dedicare tutto me stesso a questa giusta battaglia, non soltanto per questi territori, ma per la dignità e il futuro dell’intera Umbria».

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