Sopralluoghi post-sisma Spoleto, verifica agibilità e riapertura spazi pubblici

Sopralluoghi post-sisma Spoleto, verifica agibilità e riapertura spazi pubblici

Sopralluoghi post-sisma Spoleto, verifica agibilità e riapertura spazi pubblici

Sopralluoghi post-sisma – In seguito alla scossa di terremoto avvertita a Spoleto venerdì scorso, l’amministrazione comunale ha avviato una serie di sopralluoghi mirati per valutare l’agibilità degli edifici scolastici e pubblici nella zona. La decisione è stata presa dopo la temporanea chiusura delle scuole nella giornata di sabato, al fine di garantire la sicurezza della comunità.

Le prime verifiche si stanno concentrando sugli edifici scolastici e pubblici, considerati settori critici in situazioni di emergenza. Durante la notte di venerdì e sabato, tre aree di accoglienza allestite dal Comune di Spoleto (Palarota, Eggi e palestra Istituto Alberghiero) hanno ospitato solo una persona. Di conseguenza, l’amministrazione ha deciso di aprire esclusivamente l’area di accoglienza di Eggi, mentre la palestra dell’Istituto Alberghiero e il Palarota sono stati prontamente riaperti e resi disponibili alla popolazione.

Il Comune di Spoleto sta monitorando attentamente la situazione, e in caso di ulteriori e più gravi eventi sismici, ha predisposto l’attrezzatura necessaria per allestire tende nell’area della Protezione Civile a Santo Chiodo, situata in via dei Tessili. Questa misura mira a garantire un rapido e sicuro rifugio per la popolazione in caso di necessità.

La sicurezza della comunità è la priorità assoluta, e l’amministrazione comunale di Spoleto assicura che tutte le azioni necessarie verranno intraprese per proteggere i cittadini e mitigare gli effetti potenziali di ulteriori eventi sismici. La stretta collaborazione con la Protezione Civile e le attività di monitoraggio costante sono il fulcro delle iniziative adottate per affrontare questa fase delicata post-terremoto.

FLASHBACK

Nella mattinata di venerdì, due scosse di terremoto hanno colpito la zona di Spoleto, con epicentro a Eggi. La prima, di magnitudo stimata 3.5, è avvenuta alle 11.55, seguita da una seconda alle 11.57, di magnitudo 3.1. Fortunatamente, al momento, non risultano danni a persone o beni. Le scosse sono state percepite anche in altre aree dell’Umbria, tra cui Terni, Valnerina e Folignate. A Spoleto, alcune scuole hanno precauzionalmente evacuato gli studenti.

Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha prontamente annunciato la chiusura delle scuole, degli edifici pubblici, musei, teatri e centri diurni per disabili e anziani non autosufficienti per la giornata di venerdì 9 e sabato 10 febbraio. In risposta all’evento sismico, il Comune ha attivato la sede della Protezione Civile a Santo Chiodo e ha reso disponibili i contatti telefonici (0743.222450) e l’indirizzo email (protezione.civile@comune.spoleto.pg.it) per informazioni e segnalazioni.

Nel pomeriggio di venerdì, il Centro Operativo Comunale si è riunito presso la Protezione Civile per pianificare misure di emergenza. Tre aree di accoglienza sono state previste: 20 posti letto ad Eggi, 40 nel palazzetto dello Sport ‘Don Guerrino Rota’, e altrettanti nella palestra dell’Istituto Alberghiero per ospitare studenti del convitto e personale. In caso di criticità crescente, l’area della Protezione Civile a Santo Chiodo sarà attrezzata con tende.

La notte tra venerdì e sabato, solo una persona ha pernottato

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