Montelaguardia: Cresce la paura per i furti, appello ai rimedi

Residenti chiedono azioni concrete, tra telecamere e più sicurezza

Montelaguardia: Cresce la paura per i furti, appello ai rimedi

Montelaguardia: Cresce la paura per i furti, appello ai rimedi

Montelaguardia – Montelaguardia e le zone limitrofe sono nel caos a causa dell’aumento dei furti nelle abitazioni. I residenti di Montelaguardia, Ponte Rio, Montebagnolo, Cordigliano e Casamanza hanno espresso preoccupazione per la crescente presenza di ladri nelle ultime settimane. Il timore è tale che il quartiere sta vivendo «un incubo», come hanno sottolineato durante un incontro tenutosi mercoledì scorso nei locali del CVA di Montelaguardia, alla presenza di amministratori locali. L’incontro ha visto la partecipazione dei consiglieri comunali Antonio Donato e Fabrizio Ferranti, rispettivamente delegati alla Sicurezza urbana e alla gestione del territorio.

Nel corso della riunione, i residenti hanno richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine per una maggiore presenza sul territorio. La situazione è diventata insostenibile, con segnalazioni che parlano di oltre 25 furti e numerosi tentativi di truffa. Secondo quanto emerso, i malviventi agirebbero in pieno giorno e in piena notte, tagliando le reti e facendo incursioni in case e appartamenti. Molti hanno preso precauzioni installando allarmi e telecamere, ma la sensazione di insicurezza resta alta.

Uno dei punti principali emersi durante l’incontro riguarda l’installazione di telecamere di sorveglianza. Alcuni residenti hanno proposto di contribuire economicamente per acquistare telecamere da posizionare lungo le vie principali, collegandole alla rete di sorveglianza pubblica. Questo sarebbe un passo verso la realizzazione di un partenariato pubblico-privato, che potrebbe coinvolgere il Comune per finanziare e organizzare il progetto. La proposta è stata accolta positivamente da Antonio Donato, che ha garantito di portare la questione all’attenzione del comitato per l’ordine e la sicurezza, per una valutazione tecnica. Un’altra richiesta dei cittadini riguarda il miglioramento dell’illuminazione pubblica, un intervento che potrebbe contribuire a scoraggiare i furti e migliorare la sicurezza percepita nel quartiere.

I residenti sono determinati a non rimanere inermi di fronte alla situazione, attivando gruppi di controllo via chat per segnalare tempestivamente ogni anomalia. Inoltre, sono in corso incontri per decidere come raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di telecamere. Ma la paura non è circoscritta a Montelaguardia: anche altre aree della città, come San Sisto e Colle Umberto, stanno vivendo una situazione simile, con furti in abitazioni e vandalismi in spazi pubblici. Recentemente è stata vandalizzata una casetta dell’acqua a Colle Umberto, mentre a Ferro di Cavallo, Castel del Piano e Strozzacapponi sono stati segnalati furti in garage e abitazioni.

Il quadro descritto dai residenti è quello di un’escalation di crimini. Molti hanno parlato di infissi forzati e della presenza di sospetti con cappucci, aggirandosi nei quartieri. La preoccupazione è alta e la richiesta di soluzioni concrete è urgente. Come hanno dichiarato i partecipanti all’incontro, Montelaguardia ha bisogno di un piano d’azione ben strutturato che vada oltre le semplici promesse e che affronti il problema alla radice, mettendo in campo soluzioni efficaci per garantire la sicurezza di tutti i cittadini.

Il Comune, da parte sua, ha promesso di monitorare la situazione e ha assicurato il massimo impegno per aumentare i controlli e rispondere alle richieste dei residenti. Ma sarà fondamentale che le autorità e i cittadini lavorino insieme per mettere in atto strategie a lungo termine, che includano non solo l’intervento delle forze dell’ordine, ma anche investimenti in infrastrutture di sicurezza come illuminazione e telecamere.

In attesa di risposte concrete, i quartieri del comprensorio di Montelaguardia restano nel mirino di chi ha il compito di garantire l’ordine e la tranquillità. La situazione, scrive Riccardo Gasperini su il Messaggero, è critica, e la comunità si sta mobilitando per chiedere un’azione tempestiva e mirata, necessaria per arginare l’ondata di criminalità che sta mettendo a dura prova la vita quotidiana dei residenti.

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