La Regione Umbria attiva il tavolo con le comunità di Terni
Le istituzioni locali hanno avviato un piano congiunto per sbloccare un’infrastruttura strategica ferma da circa quarant’anni nella conca ternana. La Regione Umbria, insieme alle amministrazioni comunali di Terni e di Narni, ha ufficializzato l’apertura di un tavolo tecnico permanente. Questo organismo ha lo scopo preciso di definire gli aspetti tecnici e la copertura economica per la Variante Sud-Ovest. L’opera stradale è già stata inserita nel Documento di economia e finanza regionale per il triennio tra il 2026 e il 2028. Inoltre, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha classificato il progetto come intervento prioritario nazionale.
Dettagli tecnici e fondi stanziati
Il tracciato complessivo si sviluppa per una lunghezza totale di otto chilometri nella zona meridionale del territorio. L’opera è suddivisa in tre diversi lotti funzionali che collegheranno Strada delle Campore fino a viale Borzacchini. Attualmente il progetto dispone di uno studio di fattibilità tecnica ed economica già trasmesso al ministero competente. Sul fronte delle coperture finanziarie, una vecchia delibera del Cipess del febbraio del 2022 ha già assegnato cinquanta milioni di euro al primo lotto costruttivo. Questi fondi derivano direttamente dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione relativo al periodo tra il 2021 e il 2027. I tre enti pubblici locali intendono confermare immediatamente questa disponibilità per fare partire i primi cantieri.
Il completamento dei lotti e l’impatto industriale
La richiesta formale per ottenere i finanziamenti del primo stralcio prioritario è stata inserita nella proposta del Contratto di Programma presentata a fine ottobre dello scorso anno. Nel frattempo, i tecnici della società Anas hanno confermato la propria disponibilità a prendere in carico la progettazione e la realizzazione del terzo lotto, che servirà a collegare la superstrada E45 con la strada statale Flaminia. Restano invece ancora da individuare i canali di finanziamento idonei per il secondo lotto funzionale. Quest’ultimo segmento rappresenta la vera variante al tratto urbano della Flaminia e collegherà via Alfonsine al Canale Recentino, attraversando territori di confine tra i due municipi. L’infrastruttura viaria si inserisce nel contesto strategico della Zona economica speciale regionale e collegherà direttamente la Piastra Logistica con i principali poli industriali della chimica e delle acciaierie locali.

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