Inaugurati i Lavori di Ristrutturazione del Ponte di Nera Montoro
Terni – I lavori di ristrutturazione del ponte strallato di Nera Montoro, a Narni, sono stati ufficialmente avviati ieri. Questo intervento, finanziato dalla Regione Umbria e coordinato dal Comune di Narni, è reso possibile grazie al contributo di un gruppo di otto imprese locali. Queste imprese, supportate da Confindustria Umbria, hanno coperto la parte residua dei costi per il progetto di riqualificazione dell’infrastruttura.
L’inizio di questa opera segna una tappa importante in un processo avviato nel 2019. Il progetto prevede il modernamento di una struttura fondamentale per la viabilità del territorio e per l’economia locale.
Il Sindaco di Narni ha espresso gratitudine a tutte le parti coinvolte, in particolare alla Regione Umbria, al Consiglio Comunale, e alla sezione di Terni di Confindustria Umbria. Quest’ultima ha giocato un ruolo cruciale nel facilitare il dialogo tra le amministrazioni pubbliche e nel coordinare l’impegno delle imprese. È stato riconosciuto anche il lavoro degli uffici comunali e dell’ing. Giorgio Maurini, progettista dell’intervento. Il Sindaco, insieme all’Assessore regionale alle infrastrutture e al Presidente della sezione di Terni di Confindustria, Riccardo Morelli, ha sottolineato che questa operazione è un modello di collaborazione tra settore pubblico e privato che potrebbe essere replicato in altri contesti.
L’Assessore regionale ha enfatizzato il valore dell’impegno congiunto delle istituzioni e degli imprenditori per questo progetto, considerato cruciale per il collegamento tra l’area industriale e il raccordo Terni-Orte. La Regione ha allocato 1,4 milioni di euro per il progetto, dimostrando l’efficacia della cooperazione tra pubblico e privato.
Riccardo Morelli ha evidenziato il significato del contributo delle aziende coinvolte, che è stato essenziale per l’avvio dei lavori. Morelli ha inoltre notato che l’iniziativa rappresenta un esempio positivo di collaborazione tra i settori pubblico e privato. Questo modello potrebbe servire come esempio di partenariato efficace, da estendere ad altre aree per il beneficio della comunità.

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