NextAppennino: Avvio di 35 Progetti di Valorizzazione oltre 88mln di €
NextAppennino – Il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, **Guido Castelli**, ha emesso l’Ordinanza Commissariale n.88, fornendo le indicazioni operative per l’avvio degli interventi previsti nell’ambito del programma **NextAppennino**. Questi interventi sono finanziati attraverso la sub misura B2.2, destinata agli enti locali promotori di partenariati pubblico-privati.
Le disposizioni dell’Ordinanza, afferma il Commissario Castelli, forniscono chiari riferimenti alle amministrazioni pubbliche e conferiscono certezza e fiducia ai privati coinvolti nei partenariati speciali. Queste collaborazioni tra settore pubblico e privato sono cruciali per generare valore aggiunto e contribuire in modo significativo alla rinascita delle aree colpite dal sisma, valorizzando il patrimonio unico che le caratterizza.
L’Ordinanza delinea le modalità per la sottoscrizione della convenzione e gli accordi di partenariato speciale pubblico-privato. Inoltre, fornisce indicazioni sulla determinazione dei costi ammissibili per la remunerazione delle attività svolte dal partner privato nella fase di sviluppo e realizzazione del progetto.
Questa iniziativa riguarda i partenariati speciali pubblico-privato finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale delle aree interessate dal Programma unitario di intervento – Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016, del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le indicazioni fornite consentono la piena realizzazione dei 35 progetti finanziati, con un investimento complessivo superiore a 88 milioni di euro.
Questi interventi rappresentano un passo concreto verso la progettualità che coinvolge il territorio, stimolando interventi significativi. I progetti finanziati promuoveranno iniziative di impatto sociale ed economico attraverso la valorizzazione e la rifunzionalizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale dei borghi e delle città colpiti dai terremoti dell’Appennino centrale. Si tratta di un’azione di rigenerazione complessiva che offre stimoli e opportunità di rilancio economico e sociale, basati sull’identità culturale del territorio e sulla valorizzazione dei suoi tesori.

Commenta per primo