Terni, salta consiglio comunale per mancanza del numero legale

 
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Piano periferie, le città in dissesto scrivono al Governo

Terni, salta consiglio comunale per mancanza del numero legale. La seduta del consiglio comunale convocata per oggi pomeriggio non si è tenuta per mancanza del numero legale. Sia al primo che al secondo appello il presidente Ferranti ha infatti constatato il mancato raggiungimento del numero minimo di consiglieri richiesto per la validità della seduta.

Al presidente è stato consegnato un documento dei rappresentanti dei gruppi della maggioranza, nel quale si dichiara: “Non parteciperemo alla seduta di oggi del consiglio comunale in quanto non ancora nelle condizioni di deliberare sull’ordine del giorno, nelle more del confronto di maggioranza sulla presidenza delle commissioni consiliari permanenti”. Una nuova seduta del consiglio comunale, con lo stesso ordine del giorno di oggi, è già convocata per domani, venerdì 27 luglio alle 15.30 a palazzo Spada.

Sull’esito della seduta consiliare convocata per oggi, ma che non si è tenuta per mancanza del numero legale, i gruppi d’opposizione hanno diffuso una nota firmata da Paolo Angeletti (TI), Luca Simonetti (M5S), Francesco Filipponi (Pd) e Alessandro Gentiletti (SC).

“Il comportamento della maggioranza che prima ha disertato la conferenza dei presidenti di gruppo e poi l’aula facendo mancare il numero legale – si legge nella nota – dimostra ancora una volta che per loro prima degli interessi della città vengono le poltrone”.

“Sulle ragioni che hanno indotto i gruppi di maggioranza a questa scelta – proseguono le opposizioni – oltre a quelle da loro stessi dichiarate riguardanti le presidenze delle commissioni, assumono rilievo – a nostro parere – anche quelle relative alla verifica delle incompatibilità di alcuni consiglieri eletti, questione piuttosto delicata che si riferisce a debiti, maturati dai consiglieri stessi e non onorati, nei confronti del Comune in dissesto, Si tratta di una vicenda che chiederemo venga affrontata con la massima attenzione e trasparenza”.

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