Il grande trionfo del volley umbro viene celebrato a Perugia
La città di Perugia celebra oggi i trionfi straordinari della Sir. Una delegazione ufficiale del club calcistico del volley, comprendente atleti, dirigenti e lo staff tecnico guidato da coach Angelo Lorenzetti, si è recata stamane nel centro storico cittadino per ricevere l’omaggio delle massime cariche istituzionali dell’Umbria.
Un poker storico celebrato nel cuore dell’acropoli
I quattro trofei conquistati in questa memorabile stagione agonistica, sotto le denominazioni di Sir Susa Scai Perugia e Sir Sicoma Monini Perugia, testimoniano un percorso straordinario che ha proiettato la compagine locale ai vertici della pallavolo internazionale.
La giornata di celebrazioni è iniziata con il trasferimento della squadra a bordo del MiniMetrò da Pian di Massiano fino al cuore monumentale del capoluogo umbro. La prima tappa ha avuto luogo a Palazzo dei Priori, nella splendida cornice della Sala Rossa, dove la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sport Pierluigi Vossi hanno accolto con grande entusiasmo il presidente Gino Sirci e l’intero gruppo bianconero.
Il racconto di una stagione memorabile
Durante l’incontro istituzionale, il patron della Sir ha ripercorso le tappe fondamentali di un anno eccezionale. Il cammino è iniziato prima del campionato nazionale, grazie a una fortunata tournée promozionale svoltasi in Giappone. In quella circostanza, la squadra ha registrato il tutto esaurito all’Ariake Arena di Tokyo di fronte a ventottomila spettatori totali nelle due sfide vinte contro la formazione locale dei Suntory Sunbirds Osaka per la World Challenge Series.
Il successivo andamento in Superlega ha confermato la solidità del gruppo, capace di imporsi immediatamente nella stagione regolare con una lunga serie di risultati utili consecutivi. Successivamente, nel mese di dicembre, è giunto il trionfo nel Mondiale per Club, seguito dalla conquista della Supercoppa il primo marzo e dalla vittoria dello scudetto il 6 maggio. La finale nazionale contro la Lube si è conclusa in sole tre sfide, confermando una netta superiorità tecnica. L’opera è stata infine completata sul parquet dell’Inalpi Arena di Torino durante la Final Four continentale, dove i Block Devils si sono aggiudicati la seconda Champions League consecutiva.
Il plauso delle istituzioni cittadine e regionali
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha espresso profonda commozione ricordando la magica serata piemontese dello scorso 17 maggio, sottolineando come la compagine non abbia soltanto dimostrato un valore atletico assoluto, ma abbia anche veicolato i sani principi di disciplina e dedizione che danno lustro alla comunità locale. L’amministrazione comunale ha quindi omaggiato la società sportiva con una riproduzione del Grifo, antico simbolo cittadino che unisce la forza del leone all’eleganza strategica dell’aquila.
Successivamente, la delegazione si è spostata a Palazzo Donini, sede della giunta regionale dell’Umbria. Ad accoglierli nel Salone d’Onore è stata la presidente Stefania Proietti, la quale ha evidenziato l’enorme ritorno di immagine e di attrattività per l’intero territorio umbro derivante da questi storici successi sportivi. La governatrice ha inoltre annunciato un imminente piano straordinario regionale volto al potenziamento e alla modernizzazione dell’impiantistica sportiva locale, necessario per sostenere la crescita dei giovani talenti. L’incontro si è concluso con uno scambio di doni istituzionali, tra cui un gagliardetto in filo d’argento della Regione e i palloni ufficiali della finale europea autografati dai campioni.

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