Ad un passo dalla finale grande attesa al PalaBarton
PIACENZA, 9 aprile 2026- Il cammino della Sir Susa Scai Perugia verso l’ultimo atto del campionato di Superlega subisce un’accelerazione prepotente. I Block Devils hanno espugnato il rettangolo di gioco del PalaBanca Sport, superando i padroni di casa della Gas Sales Bluenergy Piacenza con un punteggio di 3-1. Grazie a questa prestazione di spessore, la compagine guidata da Angelo Lorenzetti si porta sul doppio vantaggio nella serie delle semifinali scudetto, gestendo ora due match point per accedere alla finalissima. La gara ha evidenziato una netta superiorità tecnica degli ospiti, capaci di mantenere i nervi saldi nei momenti di massima pressione agonistica.
L’approccio dei perugini è stato impeccabile sin dai primi scambi della frazione d’apertura. La squadra del presidente Sirci ha imposto un ritmo insostenibile per la difesa emiliana, sfruttando una correlazione muro-difesa che ha lasciato poco spazio di manovra agli attaccanti avversari. Nonostante l’assenza di Mandiraci tra le fila locali, Piacenza ha tentato di reagire puntando sulla fisicità dei propri centrali, ma il primo set è scivolato rapidamente verso i bianconeri con un netto 18-25. In questa fase, la precisione nella ricostruzione del gioco ha permesso a Giannelli di distribuire il pallone con estrema fluidità, mettendo in crisi il sistema di contenimento predisposto da coach Boninfante. Il secondo parziale ha visto una trasformazione radicale dell’inerzia del match. Piacenza, colpita nell’orgoglio, ha iniziato a spingere con ferocia dai nove metri, trovando in Bovolenta e Gutierrez i terminali offensivi ideali per scardinare la ricezione umbra. Un break iniziale di sei a zero ha costretto Perugia a una rincorsa affannosa. Nonostante i tentativi di Plotnytskyi e Ben Tara di ricucire lo strappo, i padroni di casa hanno mantenuto il controllo del punteggio. La fisicità di Simon al centro e una difesa più reattiva hanno consentito ai biancorossi di pareggiare i conti, chiudendo la frazione sul 25-22 e riaprendo ufficialmente le sorti della contesa davanti al proprio pubblico. Il ritorno in campo dopo il secondo set ha mostrato nuovamente la versione più cinica e determinata dei Block Devils. La formazione ospite ha ritrovato la bussola, limitando drasticamente gli errori gratuiti e alzando un muro invalicabile. Roberto Russo e Wassim Ben Tara sono saliti in cattedra, trasformando ogni pallone vagante in un’opportunità di contrattacco. Le statistiche finali del match parlano chiaro: 12 muri vincenti complessivi per Perugia contro gli 8 degli emiliani. Questa solidità nel fondamentale della rete ha permesso agli umbri di gestire il terzo set senza particolari affanni, respingendo ogni tentativo di rientro da parte dei piacentini e chiudendo sul 20-25.
Il quarto set si è trasformato in una vera e propria battaglia di nervi, con le due squadre incollate nel punteggio fino alle battute conclusive. La parità a quota sedici ha fatto presagire un finale al fotofinitu, ma è stato Roberto Russo a spezzare definitivamente l’equilibrio. Il centrale della nazionale ha sfoderato una sequenza di servizi micidiali, siglando due ace consecutivi che hanno scavato il solco decisivo. Questo strappo ha disorientato la ricezione di Piacenza, permettendo a Semeniuk di mettere a terra il pallone della vittoria finale. La freddezza dimostrata nel momento cruciale della sfida è stata la chiave di volta per evitare le insidie del tie-break.
Il premio di miglior giocatore della partita è andato, per la seconda volta consecutiva, a Wassim Ben Tara. L’opposto tunisino ha messo a referto 22 punti personali, con una percentuale di efficacia in attacco che ha superato il 60%. Oltre ai numeri individuali, a colpire è stata la capacità del giocatore di caricarsi la squadra sulle spalle nei passaggi più delicati del match. Anche Plotnytskyi e Russo hanno fornito un contributo essenziale, chiudendo rispettivamente con 15 e 14 punti. Dall’altra parte della rete, i 18 sigilli di Bovolenta non sono bastati a compensare le lacune mostrate dalla Gas Sales nei momenti di massima tensione.
Con il successo ottenuto in terra emiliana, la serie si sposta nuovamente a Perugia, domenica, Gara 3 in programma alle 18 al Pala Barton Energy, dove si avrà la possibilità di chiudere definitivamente i conti e staccare il biglietto per la finale scudetto. Il clima di euforia che circonda l’ambiente bianconero è giustificato da una condizione fisica e mentale che appare invidiabile in questo frangente della stagione, come riporta il comunicato di Elena Ballarani Ufficio Stampa Sir Susa Scai Perugia.
IL TABELLINO
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 1-3
Parziali: 18-25, 25-22, 20-25, 20-25
ARBITRI
Massimiliano Giardini di Verona e Vincenzo Carcione di Roma.
LE CIFRE
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Bovolenta 18, Galassi 1, Simon 12, Gutierrez 14, Andringa 12, Pace (L). Comparoni 7, Travica, Mandiraci 2, Leon, Loreti (L), Iyegebekedo. N.E., Bergmann. All. Dante Boninfante, vice Samuele Papi.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 2, Ben Tara 22, Russo 14, Crosato 5, Semeniuk 10, Plotnytskyi 15, Colaci (libero), Dzavoronok 1, Solè, Cvanciger. N.E. Argilagos, Gaggini (libero), Ishikawa, Loser. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
PIACENZA: b.s. 18, ace 5, ric. pos. 44%, ric. prf. 15%, att. 50%, 8 muri.
PERUGIA: b.s. 8, ace 6, ric. pos. 47%, ric. prf. 23% att. 52%, 12 muri.






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