La prevenzione come unica via per fermare le truffe

La prevenzione come unica via per fermare le truffe
foto Rita Paltracca

A Perugia prende avvio la campagna di prevenzione contro truffe

di RitaPaltracca

PERUGIA, 29 maggio 2026 – È stata inaugurata questa mattina, alla Loggia dei Lanari, la campagna di sensibilizzazione “Non aprite quella porta”, un percorso di tre giorni interamente dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe, con particolare attenzione alle persone anziane ma non solo. L’iniziativa, in programma dal 29 al 31 maggio 2026, nasce come azione coordinata tra istituzioni civili, forze dell’ordine e mondo accademico, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e della protezione reciproca.

La sala, gremita ha registrato una partecipazione ampia e trasversale, segno di un interesse crescente verso un fenomeno che tocca da vicino famiglie, quartieri e comunità locali. All’apertura ufficiale è intervenuto il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, on. Emanuele Prisco, che ha dato il via ai lavori sottolineando il valore della collaborazione tra livelli istituzionali diversi e la necessità di un’azione costante sul fronte della prevenzione.

La presenza delle autorità ha conferito alla giornata un forte carattere istituzionale. In sala erano presenti il prefetto, il questore, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia, della Marina Militare, del Comune di Perugia, dell’Università degli Studi di Perugia e la vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria. Una composizione che ha restituito l’immagine di un fronte unito, impegnato a contrastare un fenomeno in continua evoluzione. La campagna è stata pensata per rispondere a un’emergenza silenziosa ma in crescita: le truffe che colpiscono anziani, persone fragili e, sempre più spesso, anche altre fasce della popolazione. Per questo, il programma dei tre giorni prevede momenti di informazione, materiali divulgativi, simulazioni di casi reali e indicazioni operative, con un linguaggio semplice e immediato, accessibile anche a chi non ha dimestichezza con strumenti digitali o procedure complesse. L’obiettivo è ridurre gli spazi di manovra dei truffatori, che spesso sfruttano solitudine, fragilità emotiva e senso di isolamento delle vittime, invito rivolto all’intera cittadinanza a farne parte per conoscere, prevenire, difendersi e tutelarsi.

L’apertura ufficiale ha preso il via con il presidente Francesco Patiti dell’Associazione nazionale dei Carabinieri – ANC sezione di Perugia che ha ringraziato le autorità presenti simbolo di interesse un plauso alle associazioni locali eterritoriali che operano nel terzo settore e impegnate nella tutela degli anziani. Sono circa una ventina quali: FAP ACLI Perugia (Federazione Anziani e Pensionati), Ada Umbria (UIL), Arci La Piroga III Millennio, UMBRIA UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), AIEF (Associazione Italiana Educatori Finanziari), FNP-CISL Perugia (Federazione Nazionale Pensionati), ANPS Perugia (Associazione Nazionale Polizia di Stato), ANTEAS ODV, ADIC(Associazione per i Diritti dei Cittadini), ANFI Perugia (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia), UNC Umbria (Unione Nazionale Consumatori), UIL Pensionati, ADICONSUM Umbria, Federconsumatori dell’Umbria (aps), Associazione Pian di Massiano, ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia), SPI CGIL Perugia. .

A seguire i vari interventi, il vicesindaco del Comune di Perugia, Marco Pierini, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Pierini ha ricordato come le truffe non riguardino più soltanto gli anziani, ma l’intera popolazione, e come i raggiri facciano leva sulla naturale disponibilità verso l’altro, rovesciando valori di educazione e fiducia per trasformarli in vulnerabilità. Da qui la necessità di un lavoro educativo continuo, capace di ricostruire consapevolezza senza alimentare sospetto generalizzato. Il comandante della Legione Carabinieri, generale di brigata Luca Corbellotti, ha richiamato l’importanza del contatto diretto con le Forze dell’Ordine, sottolineando che la vicinanza ai cittadini è un presidio essenziale nei casi di pericolo. Il prefetto Francesco Zito ha ricordato i protocolli di legalità e di vicinanza già attivi sul territorio, evidenziando come le truffe assumano forme sempre nuove e si diffondano rapidamente. Per questo, ha insistito sulla necessità di un coordinamento stabile tra istituzioni, forze di polizia e realtà locali, così da garantire risposte omogenee e tempestive.

In chiusura della sessione mattutina ha preso la parola l’on. Emanuele Prisco, che ha espresso l’orgoglio per il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine e ha collocato la campagna “Non aprite quella porta” all’interno di un quadro più ampio di politiche nazionali per la sicurezza. Prisco ha ricordato come il fenomeno delle truffe sia in aumento in tutta Italia e come il decreto sicurezza punti a rafforzare la prevenzione della criminalità diffusa, la tutela dell’ordine pubblico e la protezione dei cittadini. Il sottosegretario ha inoltre richiamato le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sul fondo unico di prevenzione per la sicurezza, che interessa anche i territori di Perugia e Terni. In questo contesto, ha ribadito che lo Stato ha il dovere di difendere i cittadini, ma che è altrettanto indispensabile la collaborazione attiva delle comunità, la segnalazione tempestiva di situazioni sospette e la diffusione di una cultura condivisa della legalità.

Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato alla collaborazione con il mondo produttivo locale. È stato rivolto un ringraziamento specifico alla Grifo Latte, che ha scelto di inserire sul packaging del latte una grafica divulgativa dedicata alla difesa dalle truffe. Il messaggio, stampato su un prodotto di largo consumo, entra ogni giorno nelle case di migliaia di famiglie, trasformando un gesto quotidiano in un’occasione di informazione. Questa scelta è stata indicata come esempio di comunicazione capillare rafforzando l’invito alla prudenza e alla collaborazione.

Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con l’incontro promosso da A.D.I.C., associazione regionale dei consumatori, che ha visto la partecipazione della comandante della Polizia Locale di Perugia, dott.ssa Nicoletta Caponi, e del consigliere comunale dott. Antonio Donato. L’appuntamento ha approfondito gli strumenti operativi già attivi sul territorio e le azioni messe in campo dal Comune di Perugia.

La comandante Caponi ha illustrato il ruolo con il quale l’amministrazione comunale è da anni impegnata nelle politiche di tutela dei cittadini. Ha ricordato bandi, protocolli e azioni coordinate che coinvolgono la Polizia Locale nel contrasto alle truffe, con un’attenzione particolare alla prevenzione, alla sensibilizzazione e al lavoro di rete. Una campagna di comunicazione dedicata accompagna queste attività, con l’obiettivo di rendere riconoscibili i comportamenti sospetti e di incoraggiare le segnalazioni. Nel dettaglio, il progetto prevede pattuglie in uniforme presenti in modo costante nei principali luoghi di aggregazione degli anziani: mercati settimanali, aree verdi, uffici postali e altri spazi pubblici. Il piano assicura almeno 400 ore di presidio, che vengono poi raddoppiate sul territorio grazie a una programmazione mirata. Una presenza visibile che funge da deterrente per i malintenzionati e offre ai cittadini la possibilità di rivolgersi direttamente alla centrale operativa o al 112, favorendo ascolto, contatto e prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose.

Il consigliere comunale Antonio Donato ha ribadito l’importanza del ruolo congiunto tra forze dell’ordine, cittadini e associazioni. Ha spiegato che l’amministrazione sta potenziando lo scambio di informazioni tra istituzioni e popolazione, invitando i cittadini a non temere la denuncia. Anche un semplice sospetto o una segnalazione può rivelarsi utile, grazie alla presenza di numerosi enti e minicentri della Polizia Locale distribuiti nei diversi quartieri. Donato ha ricordato che “lo Stato sono i cittadini” e che senza ascolto non può esserci reale comprensione dei problemi. Quando la catena dell’ascolto si interrompe, è proprio lì che i truffatori trovano spazio per agire. Per questo, ha insistito sulla necessità di proseguire con attività di divulgazione, incontri pubblici e aggiornamento costante, così da mantenere alta l’attenzione e rafforzare il senso di comunità. Il Comune di Perugia – ha concluso – è presente, perché il cittadino deve sentirsi vicino all’amministrazione.

Il programma di domani sabato 30 maggio prevede:

– ore 11.00 incontro con la cittadinanza del Comandante della Compagnia Carabinieri di Perugia Magg. Roberta Cozzolino e del Dott. Fausto Cardella già Procuratore Generale della Repubblica ora Presidente della Fondazione Umbria Anti-Usura – Un focus su come agire e come difendersi.

– ore 17:00 incontro con l’educatrice finanziaria Maria Cristina Doveri, di A.I.E.F.

L’ingresso è libero.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri, in collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Perugia, e le associazioni territoriali, gode dei patrocini di Regione Umbria Assemblea Legislativa, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Anci Umbria.

Perugia, una città attenta, solidale e impegnata nella tutela dei più fragili.

Per informazioni: 3716237332 email: ancsezioneperugia@gmail.com

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