Roberto Breda ai tifosi: ‘Playoff, fidatevi del Grifo’

Roberto Breda ai tifosi: ‘Playoff, fidatevi del Grifo’

Roberto Breda ai tifosi: ‘Playoff, fidatevi del Grifo’ BASTIA UMBRA – Dopo il punto che ha regalato la certezza degli spareggi, il tecnico lancia il suo appello alla piazza: ‘Abbiamo grandi risorse e capacità di reazione, nulla è scontato anche partendo dal basso. Credete in noi, ci faremo trovare pronti’. Volta: ‘Ecco perché prendiamo gol e fatichiamo nelle riprese. L’impresa è possibile e il gruppo lo sa’

di Antonello Ferroni
BASTIA UMBRA – Ma chi l’ha detto che il Perugia ai playoff farà una comparsata? Certo che la partita pareggiata con il Novara al ‘Curi’ e che ha portato la certezza di chiudere il campionato all’ottavo posto (il Perugia giocherà domenica 27 a Venezia o meno probabilmente a Bari) non aiuta i tifosi a risfoderare gli entusiasmi sopiti in un rush finale di campionato a dir poco deludente, con una vittoria nelle ultime otto partite. Un fatto è però che il Perugia ha pagato caramente a livello fisico e mentale la grande rincorsa del girone di ritorno e nonostante questo ha raggiunto un obiettivo che ad un certo punto della stagione sembrava improponibile. Motivi per avere fiducia non mancano, insomma.

E, dopo avere analizzato la partita del ‘Curi’, Roberto Breda li ha elencati con tanto di appello finale. ‘Nel primo tempo siamo andati bene – ha attaccato il tecnico trevigiano -, mentre nel secondo abbiamo fatto molta fatica. E’ però importante avere raggiunto l’obiettivo dei playoff. Il percorso che abbiamo effettuato ci ha portato a spendere tanto dal punto di vista fisico e mentale, ora avremo due settimane per ricaricare le batterie e recuperare elementi importanti come Magnani, Del Prete, Pajac e Bianco. E sapete una cosa?

Non credo che ai playoff sia tutto così scontato…’. Un respiro e poi l’affondo: ‘Questa squadra ha dimostrato di avere grandi risorse e di avere anche grandi capacità di reazione nei momenti di difficoltà. Aggiungo che fuori casa abbiamo perso meno che in casa. In queste due settimane dovremo rispolverare le nostre armi migliori. Qualche giocatore ha bisogno di minutaggio, altri di tirare il fiato ma spero solo che nulla venga dato per scontato da parte del nostro ambiente. Il Venezia oggi ne ha presi cinque, i playoff sono strani e molto peso hanno gli episodi. Tutto quello che dobbiamo fare è farci trovare pronti ma di sicuro non partiamo battuti’.

Non aiuta il fatto che Mustacchio abbia rimediato un probabile stiramento (nelle prossime ore gli esami diagnostici daranno un responso). Sarebbe un problema ulteriore alla luce della rosa risicata. Ma ora è il momento della fiducia. ‘Guardate che raggiungere i playoff non era scontato – riprende Breda -. Per due-tre mesi abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, poi abbiamo fatto molta fatica ma adesso si riazzera tutto, sia per noi che per gli altri. L’anno scorso il Carpi è arrivato ai playoff quasi per sbaglio ed ha sfiorato la A. Io dico: giochiamoceli al massimo, non sarà facile ma non lo sarà per nessuno. Il crollo mentale dopo il derby? Questo gruppo ha dei valori, dobbiamo essere bravi noi a riportarli nella condizione di tirarli fuori e nel creare alternative dal punto di vista tecnico. Poi non basta dirlo, bisogna farlo, ma questa squadra ha spesso fatto meglio contro le più forti.

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Ecco, io vorrei che questi playoff non venissero considerati un obiettivo raggiunto ma una grande opportunità e che venisse data fiducia ad un gruppo che ha fatto grandi sacrifici e ha saputo dare sempre le risposte giuste nei momenti di difficoltà. Quando andavamo male ho sempre creduto nella risalita, quando veniva dato per scontato che arrivassimo al secondo posto ho sempre fatto il pompiere. Ora faccio solo un appello ai tifosi: tenete aperta la porta…’.

LA ‘VOLTA BUONA’

Non capita tutti i giorni di segnare, men che meno di segnare la rete decisiva che porta il Perugia ai playoff. Non a caso Massimo Volta, che con il gol non ha mai avuto grande confidenza – è particolarmente felice e lo ha mostrato a tutto il ‘Curi’ durante la sua esultanza a mimare un bimbo in arrivo. ‘Questo gol che ci porta ai playoff lo dedico a mia moglie – dice il granatiere biancorosso – che aspetta un maschietto. Credo che il grande abbraccio a fine partita tra noi giocatori la dica lunga sul nostro stato d’animo.

Ora sappiamo di avere quindici giorni per ricaricare le pile, per andare in A bisogna vincerle tutte o quasi come mi accadde nel Cesena e credo che la posizione di partenza conti ma fino ad un certo punto’. E’ stata una stagione tribolata. ‘Una stagione pazza, do un bel 7 alla squadra perché alla fine abbiamo centrato l’obiettivo minimo che ad un certo punto sembrava un miraggio. Il crollo dopo il derby? Credo che le nove vittorie di fila ci abbiano tolto tanto a livello mentale e fisico, non è un caso se nei secondi temi ci mancano le forze. Mentre se ora prendiamo tanti gol è dovuto al nuovo assetto e al fatto che giochiamo più sbilanciati e c’è meno filtro rispetto a prima’.

Senza tanti peli sulla lingua, il centrale sciorina verità che sono comunque sotto gli occhi di tutti, ben sapendo che il Perugia ha tutte le qualità che servono per porre rimedio ai suoi difetti. ‘Chi vorrei ai playoff? Cittadella e Venezia sono squadre fastidiose, io dico Bari per scaramanzia. Siamo noi a dover portare i tifosi dalla nostra parte vincendo al primo turno. Facciamolo e sono certo che poi al ‘Curi’ ad aiutarci ci sarà una bolgia…’.

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