Perugia, test di continuità a Cosenza Alvini vanta il carisma dell’innovatore

La prestazione del Perugia contro il Frosinone rimane

Perugia rinnova il contratto ad Alvini Un biennale per aprire un lungo ciclo

Perugia, test di continuità a Cosenza Alvini vanta il carisma dell’innovatore

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Questo é calcio! La prestazione del Perugia contro il Frosinone rimane, nella memoria di chi ama questo sport, per il modo, la continuità, la determinazione con la quale la squadra di Massimiliano Alvini – che finalmente ha chiuso la bocca pure ai bastian contrari per professione – ha interpetrato la gara, annichilendo, letteralmente, un avversario sulla cui solidità e qualità testimoniano i risultati ottenuti ad oggi.

Assistere ad una prova di questo livello, con i biancorossi sempre vincenti sulle seconde palle, continuamente in movimento, armonici come un affiatato coro alpino, regala sensazioni indimenticabili. Che poi l’undici ciociaro ci abbia messo del suo – ritenendo di poter metter sotto i padroni di casa, schierando una squadra fin troppo offensiva e, pertanto, squilibrata – é uno dei fattori che fanno parte di ogni confronto Non soltanto sportivo.

Alvini sta forgiando una squadra con una mentalità solida e con una manovra brillante, pimpante, aggressiva. Per nulla scontata in questo momento storico attraversato dal calcio nstrano. E lo stesso allenatore si dice sicuro che i suoi hanno ancora margini di miglioramento. L’allenatore di Fucecchio, innamorato pazzo del pallone (sebbene se gli piacciano pure molti altri sport come il volley, il basket, persino l’ippica) potrebbe rivelarsi un vero e proprio innovatore.

Vedremo. Intanto la strada che ha imboccato si é palesata, quanto meno, come interessante. Non c’é neppure il tempo di godersi questo momento di profonda gioia e soddisfazione, che la squadra deve tornare in campo, per quello che si annuncia come un esame non tanto di maturità quanto di … continuità. L’avversario, il Cosenza, per di più, appare ostico. Intanto perché si é rinforzato in maniera notevole (sotto la guida del ds perugino doc, Roberto Goretti), quindi perché ha centrato tre risultati positivi, poi perché lotta per un obiettivo importantissimo (quart’ultimo come si trova, in graduatoria), quale é la salvezza, infine perché dopo due vittorie di fila i biancorossi potrebbero, inconsapevolmente, abbassare la guardia, attenuare la “rabbia” agonistica che hanno sfornato così bene contro il Frosinone.

Forse anche per questo motivo Alvini cambierà, per questa trasferta in Calabria, piú di una pedina: non solo l’acciaccato Ferrarini (rispolverando Falzerano) sulla fascia destra, ma anche Lisi sulla sinistra per offrire disco verde a Beghetto. É probabile che dia riposo a qualche difensore (come Dell’Orco), e a qualche centrocampista puntando su Kouan e sul neo acquisto D’Urso e, in attacco, scatenando Matos e tenendo ai box Olivieri. Un modo anche per far sentire tutti i biancorossi titolari.

Probabile formazione
COSENZA (3-5-2): Matosevic; Hristov, Rigione, Vaisanen; Liotti, Boultam, Palmiero, Kongolo, Di Pardo; Caso, Laura. A disp.: Vigorito, Bittante, Camporese, Florenzi, Larrivey, Millico, Pandolfi, Pirrello, Situm, Ndoy, Carraro, Venturi, Voca. All.: Occhiuzzi.
PERUGIA (3-4-2-1): Chichizola; Sgarbi, Angella, Zanandrea; Falzerano, Burrai, Santoro, Beghetto; Kouan, Matos; De Luca.
A disp.: Fulignati, Megyeri, Rosi, Dell’Orco, Curado, Ghion, Segre, Lisi, Carretta, Olivieri, D’Urso, Gyabuaa, Murgia. All.: Alvini.

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