Perugia-Rimini: match decisivo per invertire la rotta in Serie C
di Gianluca Drusian
Nel turno infrasettimanale del girone B della serie C, Il Perugia gioca al Curi ore 20.45 contro il Rimini a distanza di tre giorni dalla trasferta di Pescara. Mancheranno, come già successo in riva all’Adriatico, dieci giocatori della rosa in quanto assenti per infortunio ma, come successo contro la squadra abruzzese, gli undici che scenderanno in campo avranno il compito di non far rimpiangere nessuno.
Dovendo fare a meno, salvo recuperi dell’ultimo momento, ancora una volta l’intera armatura d’attacco (fuori Sylla, Seghetti e Montevago) il mitser Formisano dovrà sostituirli, come già fatto nella partita di lunedì, chiedendo a qualcun altro di adattarsi in un ruolo non suo. Nonostante le discrete prestazioni di Di Maggio, Bacchin e Polizzi, contro il Rimini il tecnico biancorosso potrebbe decidere di cambiare ed affidarsi di nuovo al più esperto Ricci il quale tra le mura amiche ha sempre saputo esprimere il meglio di sè ed all’islandese Palsson che ben aveva figurato nelle partite di Coppa Italia ma potrebbe trovare un posticino anche Matos che ha saputo dimostrare che ha voglia di riprovarci e di rimettersi in gioco.
Dei tre di Pescara, quindi, potrebbe rimanere in campo dall’inizio il solo Bacchin il quale ha saputo mettere in mostra maggiore resistenza fisica, magari spostato ancora una volta sull’esterno di sinistra. Per il resto, il blocco della squadra dovrebbe essere quello che ha trovato spazio durante le ultimie apparizioni ed anche il tecnico Formisano, nelle dichiarazioni pre-gara, ha voluto e tenuto a precisare che alla squadra servirebbe arricchirsi di quella continuità nello stare in campo e trovare gli schemi provati che, nel corso della scorsa stagione, non è riuscito a mantenere.
Con questa specie di ammissione di colpa il tecnico campano ha implicitamente riconosciuto quello che in molti, tra addetti ai lavori e componenti dei media, gli hanno imputato come difetto controproducente nel cammino del Perugia della scorsa stagione. A centrocampo, quindi, Bartolomei e Torrasi non dovrebbero temere turn-over anche se hanno giocato lunedì scorso così come il trio più il portiere difensivo dovrebbe rimanere invariato (Angella uomo di ferro permettendo). Sugli esterni Cisco sembra essere l’arma in più di questa squadra. Al giovane mancino gli manca al momento il goal a sancire una serie di prestazioni da sette in pagella. Rete che comunque ha cercato di ottenere anche a Pescara e che prima o poi dovrà pure arrivare. Dalla parte opposta i dubbi sulla tenuta di Lisi rientrante ed alla prima apparizione lunedì scorso potrebbe lasciare adito ad un suo impiego parziale. Pronto a sostituirlo ci potrebbe essere Bacchin riportato da Formisano nel ruolo di inizio campionato.
Per il Rimini del tecnico Buscè, la trasferta di Perugia ne precede un’altra e segue la vittoria interna, la prima, ottenuta contro il Milan Futuro. La squadra non è tecnicamente superiore al Perugia, è in larga parte nuova rispetto alla scorsa stagione e deve anche lei fare i conti con delle assenze dettate da infortuni vari (Malagrida, Cioffi, Longobardi, Chiarella). Rientrerà a centrocampo De Vitis ed avrà davanti la coppia Cernigoi (in goal nell’ultima gara)- Parigi.
Arbtro della gara: Giorgio Bozzetto di Bergamo

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