Entusiasmo alle stelle con il nuovo libero Gaggini

Entusiasmo alle stelle con il nuovo libero Gaggini

Il neo-Block Devils carica la squadra verso la nuova stagione

Giornata dedicata prevalentemente al lavoro in sala pesi per i Block Devils, guidati dal preparatore atletico Sebastian Carotti. La squadra incrementa gradualmente i carichi in questa fase della stagione ancora lontana dagli impegni ufficiali. Le settimane attuali sono fondamentali per ritrovare la condizione fisica ottimale in vista dei numerosi appuntamenti della stagione, in programma dalla seconda metà di ottobre. Per i veterani non impegnati con le nazionali, Plotnytskyi, Ben Tara, Colaci e Solè, si tratta di un proseguimento della fase post-season conclusa a giugno.

Per le new entry, invece, questa prima fase serve a conoscere l’impianto di Pian di Massiano e a integrarsi nel gruppo. Tra i volti freschi spicca il libero Marco Gaggini, classe 2002, che esprime entusiasmo per le prime due settimane di lavoro: «Sono andate benissimo, l’entusiasmo è puro, si vuole apprendere da tutti. Lo staff è preparatissimo e ha superato le mie alte aspettative».

Dopo quattro stagioni in Superlega – tre a Monza e una a Verona – l’approdo a Perugia rappresenta per Gaggini una grande opportunità di crescita, da vivere intensamente: «Quando arrivi in un club del genere pensi a cosa puoi fare, ora mi concentro sull’imparare il più possibile da compagni e staff di alto livello. Ogni competizione qui si gioca per vincere, è una mentalità nuova che voglio assimilare».

Il libero varesino lavorerà al fianco di Massimo Colaci, esperienza preziosa anche sotto il profilo della personalità in campo: «Vedere Max tutti i giorni in allenamento è un’occasione unica. Non toccando sempre la palla, si osserva come interagisce con i compagni e si apprende leadership e atteggiamento».

Gaggini si definisce un libero dalla naturale propensione difensiva, pronto a sacrificarsi per ogni pallone, ma consapevole dell’importanza della ricezione e della crescita complessiva: «La difesa è l’aspetto più divertente del mio ruolo, ma la ricezione è fondamentale per dare solidità. Osservo Max e voglio imparare da lui anche la gestione dei compagni e la leadership in campo».

Un elemento che ha colpito positivamente il giovane atleta è la tifoseria bianconera, sempre presente anche durante gli allenamenti: «Il primo giorno al campo è stata una piccola soggezione, ma sapere di avere il supporto dei tifosi ogni giorno aggiunge ulteriore valore a questa esperienza in una società così prestigiosa».

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