Nuova Ternana, verso l’intesa per ripartire dalla Serie D

Ternana verso Fedeli presidente: accelerazione per la serie D

Attesa per le firme, cresce il confronto sul progetto

Prosegue il percorso che punta alla nascita di una nuova Ternana attraverso l’acquisizione del titolo sportivo dell’Orvietana e la successiva partecipazione al campionato di Serie D. L’operazione, che nelle ultime settimane ha catalizzato l’attenzione del mondo calcistico umbro, sarebbe ormai vicina a un passaggio decisivo, anche se restano da definire gli ultimi dettagli relativi alla formalizzazione dell’accordo davanti al notaio.

Alla base del progetto vi è l’intenzione di costituire una nuova società destinata a portare il nome Ternana. Per raggiungere questo obiettivo, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi – è scritto sul messaggero Umbria – è pronto a rilevare le quote dell’Orvietana detenute da Roberto Biagioli. L’intesa tra le parti sarebbe già stata raggiunta, mentre si attende la conferma definitiva della data in cui verranno sottoscritti gli atti necessari a completare l’operazione.

Parallelamente continuano i contatti tra Bandecchi e i soggetti individuati per accompagnare la futura gestione della società. Nei giorni scorsi si è svolto a Roma, presso la sede di Unicusano, un incontro con Franco Fedeli e Roberto Felleca. Il primo ha guidato la Ternana negli anni Novanta, mentre il secondo vanta esperienze legate al rilancio di club calcistici ripartiti dalle categorie inferiori. Il confronto è stato descritto come interlocutorio ma costruttivo e avrebbe posto le basi per ulteriori approfondimenti finalizzati alla definizione di una strategia condivisa.

Il progetto prevede, dopo l’acquisizione dell’Orvietana, una fusione con la Tip Power Ternana Futsal, operazione che consentirebbe la ripartenza del calcio rossoverde dalla Serie D. Restano tuttavia da superare alcune questioni che nelle ultime settimane hanno rallentato il completamento della trattativa. Una volta rimossi gli ultimi ostacoli, il passaggio formale dovrebbe procedere rapidamente.

Mentre il percorso societario continua a svilupparsi, cresce anche il dibattito tra i sostenitori della Ternana. Il Collettivo Curva Est ha intensificato la raccolta di firme contrarie al progetto di fusione. L’iniziativa, già avviata a Terni, è stata estesa anche a Orvieto attraverso un punto di raccolta allestito in città. Contestualmente sono stati distribuiti moduli anche in altri centri umbri, tra cui Narni, San Gemini, Amelia e Spoleto.

La posizione del gruppo di tifosi resta orientata verso una ripartenza dall’Eccellenza, ritenuta più coerente con la storia e l’identità del club. In questa prospettiva viene guardata con favore anche l’attività del comitato “La Ternana siamo noi”, impegnato nella raccolta di adesioni e risorse economiche tra sostenitori e imprese del territorio.

Sul fronte orvietano, la questione è approdata anche in consiglio comunale. Come riportato da Il Messaggero, la sindaca di Orvieto Roberta Tardani ha risposto a un’interrogazione presentata dall’opposizione riguardante la possibile cessione del titolo sportivo e le conseguenze per l’identità calcistica cittadina.

La prima cittadina ha spiegato che l’amministrazione comunale non era stata informata preventivamente delle trattative relative alla vendita della società. Ha inoltre evidenziato come l’operazione sia maturata nell’ambito di rapporti tra soggetti privati, sottolineando al tempo stesso il valore storico, sportivo e sociale che l’Orvietana rappresenta per la comunità locale. Tardani ha espresso rammarico per l’evoluzione della vicenda, ricordando il recente traguardo della permanenza della squadra in Serie D e ribadendo che la priorità dell’amministrazione resta la tutela del settore giovanile e delle attività sportive rivolte ai giovani, considerate fondamentali per la crescita e la coesione della comunità cittadina.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*