Il Perugia vola in vetta, Kabashi piega il Pineto, il punto di Drusian

Il Perugia vola in vetta, Kabashi piega il Pineto, il punto di Drusian

Diana applaude il carattere del Grifo: «Dobbiamo migliorare»

📌 FLASH NEWS – Il Perugia batte il Pineto 2-1 e vola in testa con sette punti. Decide Kabashi al 92′ con un gran tiro da fuori area dopo il vantaggio di Forte e il rigore di Canotto. Diana: «Vittoria di carattere, dobbiamo migliorare molto»


Kabashi al 92′ regala al Perugia vittoria e primo posto

Il Perugia batte 2-1 il Pineto al termine di una partita complicata e conquista una vittoria che vale il primo posto in classifica. A decidere la sfida è stato Elvis Kabashi, protagonista al 92′ con una conclusione dalla distanza che ha completato la rimonta dei biancorossi e fatto esplodere il pubblico del Curi.

Una serata iniziata in salita e terminata con il Grifo a sette punti in graduatoria, al termine di una gara nella quale il Pineto ha creato numerose difficoltà alla formazione allenata da Aimo Diana. Gli ospiti hanno giocato con intensità, costruendo anche le occasioni per riportarsi avanti dopo il pareggio perugino.

Il risultato finale premia però la capacità del Perugia di restare dentro la partita fino all’ultimo pallone e di cercare la vittoria anche quando l’1-1 sembrava ormai destinato a resistere fino al triplice fischio.

Forte gela il Curi, Canotto rimette in corsa il Grifo

Il Pineto parte meglio e dopo appena otto minuti trova il vantaggio con Forte. Il Perugia soffre soprattutto nella fase iniziale, fatica sulle seconde palle e non riesce immediatamente a imporre il proprio gioco.

di Gianluca Drusian

La formazione ospite sfrutta meglio gli spazi e costringe i biancorossi a rincorrere. Con il passare dei minuti, tuttavia, il Grifo comincia a trovare maggiore continuità nel possesso e prova a sviluppare la manovra palla a terra.

La svolta del primo tempo arriva al 35′. Cavallini conquista il calcio di rigore che permette al Perugia di rimettere in equilibrio la partita. Dal dischetto si presenta Canotto, che realizza il penalty e firma l’1-1.

Il pareggio non cancella però le difficoltà incontrate dalla squadra di Diana. Il Pineto continua infatti a essere pericoloso e, nel recupero della prima frazione, costruisce una delle occasioni più importanti dell’incontro.

Zelezny tiene in piedi il Perugia nei momenti decisivi

Al 49′ del primo tempo è Zelezny a evitare che gli ospiti tornino negli spogliatoi nuovamente in vantaggio. Il portiere biancorosso interviene su una situazione estremamente pericolosa e mantiene il risultato sull’1-1.

Non sarà l’unico intervento determinante della sua partita. Anche nella ripresa, quando il cronometro arriva all’82’, Zelezny deve nuovamente opporsi a un’occasione del Pineto che avrebbe potuto cambiare completamente il finale della gara.

Sono due interventi pesanti nell’economia della partita. Il Perugia resta così in corsa nonostante una prestazione nella quale gli ospiti riescono a mettere più volte sotto pressione la retroguardia biancorossa.

Il Pineto conferma per lunghi tratti di poter giocare alla pari, riuscendo a mantenere intensità e pericolosità anche dopo il pareggio di Canotto. Il Perugia, invece, deve lavorare per trovare maggiore velocità e continuità nella costruzione.

Diana cambia e il Perugia cerca maggiore spinta sulle fasce

Nella ripresa Aimo Diana interviene con le sostituzioni nel tentativo di aumentare l’incisività della squadra. Il Perugia comincia a produrre più palloni dalle corsie esterne e prova con maggiore insistenza a portare uomini nell’area avversaria.

Tra i giocatori entrati dalla panchina si mette in evidenza Papazov, subentrato a Tozzuolo e autore di una prova positiva. I cambi contribuiscono a dare nuova energia a una squadra che aveva incontrato difficoltà soprattutto sul piano del ritmo.

La gara rimane comunque aperta. Il Pineto non rinuncia ad attaccare e continua a creare problemi, mentre il Perugia cerca di sfruttare la propria reazione caratteriale per arrivare alla conclusione.

È una partita nella quale i biancorossi alternano momenti di maggiore pressione a fasi nelle quali sono gli avversari a prendere l’iniziativa. Proprio per questo, l’intervento di Zelezny all’82’ assume un peso ancora maggiore: senza quella parata, il finale avrebbe potuto assumere una direzione completamente diversa.

Kabashi trova il colpo che cambia la serata del Curi

Quando la partita sembra ormai avviata verso il pareggio, arriva l’episodio decisivo. Al 92′ Elvis Kabashi trova spazio fuori dall’area e lascia partire una conclusione che vale il 2-1.

È il gol che completa una rimonta iniziata con il rigore di Canotto e consegna al Perugia tre punti pesantissimi. Kabashi, centrocampista conosciuto e voluto da Diana, decide così una gara nella quale aveva alternato buone giocate ad alcuni errori in fase di appoggio.

La rete cambia completamente il significato della serata. Dal possibile pareggio il Perugia passa a una vittoria che lo proietta in testa alla classifica con sette punti.

Il successo assume un valore particolare anche considerando le difficoltà attraversate durante i novanta minuti. Il Grifo non domina la partita, rischia in più occasioni, ma conserva la capacità di reagire e soprattutto continua a cercare il risultato fino al recupero.

Diana: «Abbiamo fatto fatica sulle seconde palle»

Aimo Diana non nasconde i problemi emersi soprattutto nella prima parte della gara. Il tecnico sottolinea le difficoltà incontrate nei primi quindici minuti, quando il Perugia ha sofferto in particolare nella gestione delle seconde palle.

L’allenatore biancorosso ha spiegato di essersi arrabbiato in quella fase, prima che la squadra riuscisse progressivamente a prendere le misure a un avversario giudicato forte e a sviluppare maggiormente il gioco palla a terra.

Per Diana era necessaria una maggiore intensità nel recupero del pallone e nella successiva costruzione della manovra. Indicazioni che mostrano come, nonostante il risultato, il tecnico consideri ancora ampio il margine di crescita della squadra.

Il giudizio sulla vittoria parte però dal carattere mostrato dal gruppo. «La vittoria è stata di carattere», ha sottolineato Diana, evidenziando anche l’emozione particolare che deriva da un successo conquistato in questo modo.

Il carattere diventa una delle certezze del nuovo Perugia

La partita contro il Pineto mette infatti in evidenza due aspetti differenti del momento biancorosso. Da una parte rimangono elementi da correggere, a partire dalla condizione fisica e dalla velocità della manovra. Alcuni giocatori sono apparsi meno brillanti rispetto agli avversari e in diverse fasi il gioco del Perugia è risultato troppo lento.

Dall’altra parte emerge con forza la tenuta caratteriale del gruppo. La squadra non si disunisce dopo lo svantaggio, riesce a pareggiare e, soprattutto, conserva fino all’ultimo la convinzione di poter vincere.

È un elemento significativo in una fase della stagione nella quale gli equilibri tecnici e fisici devono ancora consolidarsi. La capacità di ottenere risultati anche nelle giornate più difficili consente intanto al Perugia di accumulare punti e fiducia.

Il primo posto raggiunto con sette punti rappresenta così il dato più immediato dopo il successo sul Pineto, ma Diana guarda soprattutto al percorso necessario per aumentare il livello delle prestazioni.

Van Amersfoort e Renault, nuove soluzioni per Diana

Il tecnico potrà adesso lavorare anche sull’inserimento di Van Amersfoort e Renault, due ulteriori soluzioni per la rosa biancorossa. Diana ha spiegato che Van Amersfoort era seguito da tempo e che il giocatore potrà dare un contributo importante.

L’allenatore ha però ricordato che dovrà confrontarsi con un campionato diverso e con una realtà calcistica italiana nuova per lui. Il suo inserimento sarà quindi valutato nel corso del lavoro quotidiano.

Resta inoltre da attendere il recupero di Cisco, attualmente infortunato, mentre dovranno essere verificate le condizioni di Megelaitis e Cavallini, costretti a lasciare anticipatamente il terreno di gioco durante la sfida con il Pineto.

Per Diana si tratta dunque di gestire una rosa ancora in fase di assestamento, con giocatori da inserire e altri da recuperare, mentre il campionato entra progressivamente in una fase più impegnativa.

Dopo il primato arrivano Ravenna e Spezia

Il calendario proporrà infatti al Perugia nuovi test. I biancorossi saranno chiamati prima ad affrontare il Ravenna in trasferta e successivamente lo Spezia al Curi, due appuntamenti che serviranno a misurare ulteriormente il percorso di crescita della squadra.

Il Grifo ci arriverà con il morale alimentato da una vittoria ottenuta nel modo più emozionante, ma anche con la consapevolezza delle difficoltà evidenziate dal Pineto.

Il risultato non cancella quindi gli aspetti sui quali intervenire. Al contrario, permette a Diana di lavorare partendo da una classifica favorevole e dalla risposta caratteriale ricevuta dai suoi giocatori.

Il Curi accompagna la rimonta fino al gol decisivo

Nella notte del 2-1 un ruolo importante è stato svolto anche dal pubblico biancorosso, rimasto vicino alla squadra durante le fasi più complicate della partita. La partecipazione dagli spalti è proseguita fino agli ultimi minuti, accompagnando il tentativo del Perugia di completare la rimonta.

Il gol di Kabashi al 92′ ha trasformato quella spinta in una festa. Una conclusione dalla distanza ha consegnato al Grifo una vittoria maturata proprio quando il pareggio sembrava ormai il risultato definitivo.

Zelezny con le sue parate, Cavallini con il rigore conquistato, Canotto con la trasformazione dal dischetto e Kabashi con il colpo conclusivo sono stati i protagonisti degli episodi determinanti. Sabbatani ha confermato la propria importanza negli equilibri della squadra, mentre Papazov ha fornito una risposta positiva entrando dalla panchina.

Il Perugia esce così dal confronto con il Pineto con tre punti, il primato e una nuova prova di carattere. Diana, però, indica già la strada: conservare l’atteggiamento positivo mostrato dal gruppo e, contemporaneamente, migliorare qualità, intensità e continuità del gioco.

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