Il Perugia vince a Fermo e diventa ufficialmente una favorita
di Gianluca Drusian
Doveva essere una partita difficile, una battaglia in un campo dove è sempre difficile giocare ed in uno stadio piccolo che poteva rappresentare una minaccia in più per i giocatori ma, grazie ad una prestazione non eccezionale ma efficace e due reti segnate una per tempo, il Perugia ha portato a casa l’intera posta in palio.
Grazie a questa vittoria i Grifoni, seguiti ancora una volta da almeno 500 tifosi, salgono al quarto posto in classifica in attesa di poter affrontare, domenica prossima, la capolista Torres in uno stadio Curi che sarà per tre quarti vuoto causa lavori e squalifica della curva (punizione severa e, soprattutto che danneggia chi ha fatto l’abbonamento spendendo denaro e che non ha tirato nessun oggetto in campo).
La vittoria in terra marchigiana è comunque figlia delle scelte di mister Baldini il quale, un po’ a sorpresa, ha schierato un undici iniziale privo di attaccanti naturali.
Perso Cudrig in settimana e Vazquez nella imminenza della gara, il mister toscano ha preferito rinforzare il centrocampo e mettere in posizione avanzata due” finti” attaccanti, Matos e Lisi con il compito di attaccare ogni spazio, soprattutto laterale che si poteva creare ed autorizzando i centrocampisti ad inserirsi in ogni occasione utile.
Tale scelta, al 15′ minuto del primo tempo, aveva nella finalizzazione dell’azione di Lisi, il momento culminante di una fase iniziale di gara ben approcciata dai biancorossi.
Fino al 25′ minuto dello stesso primo tempo, il Perugia ha continuato a giocare per fare “male” dopodichè ha iniziato però nuovamente un possesso palla sterile ed una mancata ricerca della profondità e dell’area di rigore che iniziava a procurava solo irritazioni agli spettatori di fede biancorossa.
Sul campo, infatti, il Perugia sembrava due spanne superiore alla Fermana ma il risultato, rimanendo fermo sull’uno a zero, rimaneva appeso ad un errore o a qualche situazione improvvisa che avrebbe potuto aiutare a risorgere la squadra locale.
Situazione che, al 32′, poteva portare al pareggio, pur se immeritato, della Fermana che, con un tiro da lontano di Giandonato trovava nella traversa un ostacolo insormontabile con Furlan, schierato l posto dello squalificato Adamonis, risultato sorpreso dalla traiettoria ed un pò fuori dai pali.
Al rientro dagli spogliatoi Paz, in sostituzione di Mezzoni, riusciva a mettere in ghiaccio la partita con una rete siglata di testa con palla giocata al centro dell’area da Lisi su calcio da fermo.
Da questa fase di gioco in poi il Perugia tornava a trattenere palla in zona di centrocampo (settore del campo davvero arma in più per la squadra di Baldini) mentre la Fermana, risultata davvero squadra di basso livello tecnico (la peggiore formazione vista all’opera fino ad oggi), provava a riaprire il risultato soltanto con un paio di occasioni occasionali al 58′ con Curatolo e 68′ con Montini, occasioni tutte parate da Furlan prima di un’altra bella parata del portiere biancorosso fatta al 86′ che chiudeva definitivamente la gara in favore dei Grifoni.
Migliore in campo di oggi il centrocampo tutto con Santoro e Bartolomei sopra la media mentre rimane ancora solo sufficiente l’atteggiamento della squadra che, pur iniziando a convincersi sempre di più di essere squadra tecnicamente forte, non si decide immotivatamente a chiudere le gare il prima possibile per poi potersi permettere di divertirsi come dice il il mister Baldini e fare il “torello” per tutto il resto della gara.
FERMANA (4-3-3): Borghetto; Laverone, Fort, Calderoni, Pistolesi; Scorza, Giandonato, Misuraca; Semprini, Curatolo, Pinzi. A disp.: Furlanetto, Eleuteri, De Pascalis, Spedalieri, Tilli, Paponi, Santi, Fontana, Vessella, Biral, Grassi, Palmucci, Montini. All. Bruniera
PERUGIA (4-3-1-2): Furlan; Mezzoni, Angella, Vulikic, Bozzolan; Iannoni, Bartolomei, Kouan; Santoro; Matos, Lisi. A disp: Abibi, Cancellieri, Paz, Seghetti, Ebnoutalib, Acella, Ricci, Torrasi, Morichelli, Giunti, Souare. All. Baldini
RETI: Lisi al 15′ , Paz al 54′

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