Fijlkam premia le sue stelle e ricorda il mito di Giaverina
PERUGIA, 30 gennaio 2026 – L’universo degli sport da combattimento si prepara a vivere il suo momento più alto sotto le volte storiche della Sala dei Notari. Tutto è pronto per il “Gran Galà delle Arti Marziali Federali Ernesto Giaverina”, un evento che rappresenta molto più di una semplice passerella istituzionale: è l’anima della Fijlkam che si ritrova per celebrare un’annata sportiva straordinaria. Domenica 1 febbraio, il cuore pulsante dell’acropoli umbra ospiterà la cerimonia di premiazione di oltre duecento protagonisti, tra atleti, tecnici e dirigenti, che hanno dato lustro al territorio conquistando podi e consensi in ambito nazionale e internazionale, come riferisce il comunicato del Comitato Regionale Fijlkam.
L’edizione di quest’anno è carica di un’intensità emotiva particolare, poiché segna esattamente i dieci anni dalla scomparsa di Ernesto Giaverina, una figura che definire monumentale sarebbe riduttivo. Considerato unanimemente il “maestro dei maestri”, Giaverina è stato il pioniere assoluto che ha tracciato il solco delle arti marziali nella regione, guidando come primo presidente un movimento allora agli albori. Per onorare questa ricorrenza, il Comitato ha deciso di tributare un riconoscimento speciale ai “Pionieri del Judo”. Si tratta di quegli uomini e donne che tra gli anni Cinquanta e i primi anni Settanta iniziarono a calcare i tatami quando la disciplina era ancora conosciuta come “lotta giapponese”, portando avanti una passione che oggi è diventata eccellenza certificata.
Al centro della scena ci saranno le eccellenze assolute della scorsa stagione. I riflettori saranno puntati su Alessandro Bicorgni per il Judo, Clay Madio per la Lotta, Ettore Mostarda per il Karate e Andrea Calzoni per il JuJitsu, eletti atleti dell’anno. Tuttavia, la visione federale va oltre il risultato agonistico puro. Attraverso le borse di studio “Campioni a Scuola”, verranno premiati quegli atleti capaci di mantenere una media scolastica d’alto profilo, dimostrando che la disciplina del dojo è lo strumento perfetto per forgiare cittadini migliori. Non mancherà lo spazio per i club con il progetto “Giovani 2.0”, dedicato a quelle realtà che investono massicciamente nel vivaio e nella promozione dei settori preagonistici.
Il Presidente Regionale Andrea Arena ha voluto sottolineare come questo memorial sia diventato un rito collettivo irrinunciabile. In una giornata che si preannuncia di grande festa, l’intero spettro delle discipline – dal Karate al Brazilian JuJitsu, dall’Aikido alla Difesa Personale MGA – si fonderà in un’unica identità. Arena ha rivelato che è stata compiuta una vera e propria impresa nel rintracciare i primissimi allievi del Maestro Giaverina, provenienti dai nuclei storici di Orvieto, Foligno, Spoleto, Terni e Perugia. Questo raduno di generazioni diverse non è solo un omaggio al passato, ma un manifesto per il futuro, dove la qualità umana dei 206 premiati diventa la testimonianza di come lo sport possa e debba viaggiare di pari passo con valori etici e morali incrollabili.

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