Grifoni, svelate le nuove maglie ufficiali per la stagione 2026/27

Grifoni, svelate le nuove maglie ufficiali per la stagione 2026/27

Tre divise ispirate a identità, storia e tradizione di Perugia FC

Grifoni – Il Perugia Calcio ha presentato ufficialmente le nuove maglie che accompagneranno i Grifoni nel campionato 2026/2027, inaugurando una nuova collaborazione con lo sponsor tecnico Joma. La cerimonia si è svolta durante le celebrazioni per il decimo anniversario del Museo del Perugia Calcio “Carlo Giulietti”, trasformando l’evento in un momento dedicato alla storia, all’identità e al legame tra la squadra e la città.

Le tre divise, caratterizzate dai colori rosso, bianco e blu, sono nate anche grazie al contributo di alcuni tifosi storici e richiamano episodi, simboli e tradizioni che hanno accompagnato il club nel corso della sua lunga storia. Ogni dettaglio grafico è stato studiato per rappresentare non soltanto il patrimonio sportivo del Perugia, ma anche alcuni degli elementi più rappresentativi della cultura cittadina.

Una presentazione tra storia e appartenenza

L’appuntamento ha richiamato numerosi sostenitori, accorsi nella sede del club per conoscere dal vivo le nuove casacche. L’anniversario del Museo del Perugia Calcio “Carlo Giulietti” ha rappresentato la cornice ideale per raccontare un progetto che unisce memoria e futuro, valorizzando le radici biancorosse attraverso un design ricco di richiami simbolici.

Il direttore generale dell’AC Perugia Calcio, Hernan Garcia Borras, ha evidenziato il contributo fornito da alcuni tifosi durante la progettazione delle maglie, rivolgendo un ringraziamento anche al nuovo sponsor tecnico Joma per il lavoro svolto.

Per l’azienda spagnola è intervenuto Alessandro Annibale, country manager di Joma Italia, che ha illustrato le difficoltà affrontate nei tempi di realizzazione dopo la definizione dell’accordo con il club, sottolineando l’impegno profuso per arrivare alla presentazione ufficiale.

Atleti e protagonisti scelti per rappresentare la peruginità

Anche la scelta dei calciatori chiamati a indossare per la prima volta le nuove divise è stata pensata come un omaggio al territorio e alla tradizione biancorossa.

Pietro Rondolini, reduce da una stagione positiva con la formazione Primavera e già convocato in prima squadra, ha presentato la tradizionale maglia rossa.

La divisa bianca è stata invece affidata a Diego Stramaccioni, rientrato a Perugia nell’ultima stagione e diventato rapidamente un punto di riferimento della difesa.

Per la maglia dei portieri è stato scelto Luca Moro, che nella passata stagione ha fatto il proprio esordio tra i pali della prima squadra.

La casacca della formazione Primavera è stata indossata dal difensore perugino Matteo Peruzzi.

A rappresentare la terza maglia, considerata la più simbolica della nuova collezione, è stato Fabrizio Ravanelli, figura storica del calcio perugino e protagonista di una carriera che continua a rappresentare un punto di riferimento per i tifosi biancorossi.

La maglia rossa richiama i simboli del Grifo

La prima divisa conserva la tradizione cromatica del club. Il rosso domina l’intera maglia, accompagnato da inserti bianchi lungo i fianchi e sulle estremità delle maniche.

Il colletto bianco è rifinito da sottili dettagli rossi e custodisce all’interno la scritta che riprende lo storico striscione “La Curva Nord è il tuo cuore”.

Sul petto campeggia lo storico Grifo rampante, inserito anche nello scudetto posizionato sul lato sinistro, mentre nella parte superiore del retro compare la scritta “Perugia 1905”.

La divisa bianca celebra storia e arte della città

La seconda maglia valorizza il bianco, colore storicamente associato al Grifo secondo la tradizione cittadina.

Il colletto rosso è impreziosito da sottili inserti bianchi, mentre lungo i fianchi scorrono due grandi saette rosse ispirate all’energia del Manifesto Futurista e all’opera del pittore perugino Gerardo Dottori.

L’obiettivo della grafica è mettere in relazione la leggenda medievale del Grifo con una delle espressioni artistiche che hanno caratterizzato Perugia nel Novecento.

Anche su questa versione sono presenti lo scudetto tradizionale e la scritta “Perugia 1905” sul retro.

La terza maglia rende omaggio alla Città del Cioccolato

La divisa blu rappresenta il progetto più originale della collezione 2026/2027.

Realizzata in blu notte e decorata da stelle azzurre, richiama uno dei prodotti simbolo che hanno reso famosa Perugia nel mondo, senza citarlo esplicitamente.

Sul petto trova spazio il Grifo d’argento, colore ripreso anche dai dettagli del colletto e dai bordi delle maniche.

La maglia richiama inoltre una tradizione del club risalente agli anni Sessanta, quando il Perugia fu tra le prime società italiane ad adottare una terza divisa ispirata proprio alla confezione di un celebre prodotto dolciario che veniva donato ai capitani delle squadre avversarie.

Sponsor confermati e nuove collaborazioni

Durante la presentazione è stato illustrato anche il quadro degli sponsor che accompagneranno il Perugia nella nuova stagione.

Sul petto della maglia compare ancora Central Energy, confermata come main sponsor della prima squadra.

Sul retro resta Capricorno, mentre tra gli sleeve sponsor figurano nuovamente MCI e la nuova presenza di La Scuola 2.0, già partner del settore giovanile e dell’intero comparto femminile della società.

Per la formazione Primavera sono confermati La Scuola 2.0 come main sponsor, affiancata da Maghera, Sisas, Ricci GS e Fitness Discount sui pantaloncini.

Il sostegno delle aziende al progetto biancorosso

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti anche Valentino Fronduti, responsabile commerciale dell’AC Perugia Calcio, che ha ringraziato le aziende partner, e Claudio Antonini, rappresentante del main sponsor Central Energy, presente durante la cerimonia.

La presentazione delle nuove maglie ha così aperto ufficialmente il percorso che accompagnerà il Perugia Calcio nella stagione 2026/2027, con una collezione che unisce tradizione, appartenenza e richiami alla storia della città attraverso tre divise destinate a rappresentare l’identità biancorossa dentro e fuori dal campo.

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