Gran Gala della Boxe umbra accende Terni con emozioni forti

Gran Gala della Boxe umbra accende Terni con emozioni forti

Hall of Fame e giovani talenti protagonisti della serata

Terni, 15 dicembre 2025 – La boxe umbra torna a indossare il papillon con il primo Gran Gala – Hall of Fame, organizzato a Terni dalla Global Gym e sostenuto dal Comitato regionale della Federazione Pugilistica Italiana. Domenica 14 dicembre la città di San Valentino ha ospitato un evento che mancava da anni, capace di riportare il pugilato regionale al centro della scena sportiva e culturale, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa della Federazione Pugilistica Italiana- Comitato regionale Umbro.

Dodici incontri hanno scandito la serata nella palestra di Strada del Recentino, con giovani atleti umbri, marchigiani e toscani protagonisti di match intensi e combattuti. Pubblico numeroso, rappresentanti istituzionali e giornalisti hanno assistito a una manifestazione che ha restituito dignità e visibilità a uno sport spesso relegato ai margini.

Tra le prestazioni più applaudite spiccano quelle di tre giovanissimi pugili. Massimo Di Mino, il “gigante buono” di Magione, ha vinto all’esordio contro il grossetano Mirko Bachini mostrando maturità e lucidità sorprendenti per i suoi 16 anni. Il ternano Edoardo Basilici, anche lui Under 17, ha superato ai punti l’anconetano Ariq Yousf Samawat dopo averlo costretto al conteggio. Infine l’eugubino Edoardo Lupini ha avuto la meglio su Emanuele Ciani, nonostante un atterramento subito nella prima ripresa, dimostrando coraggio e determinazione.

A metà serata spazio alla Hall of Fame della boxe umbra, con l’ingresso del “Lupo di Gubbio” Giammario Grassellini, più volte campione intercontinentale e del Mediterraneo nei pesi Welter. Ritiratosi nel 2015 dopo 31 incontri da professionista, Grassellini è stato premiato dal nipote dell’arbitro internazionale che diresse il match della sua prima cintura intercontinentale. Un riconoscimento che ha emozionato il pubblico e celebrato una carriera di grande valore.

La serata ha avuto anche un forte significato umano. Grazie alla presenza di Max Radio e all’instancabile lavoro di Fabio Nucci, ogni pugile è stato intervistato, permettendo al pubblico di scoprire il lato più nobile della boxe: l’avversario visto non come nemico, ma come maestro e compagno di viaggio. Fatica, disciplina e lealtà sono stati i valori messi in luce, in un contesto che ha ricordato come lo sport possa essere scuola di vita.

Fondamentale l’impegno del maestro Dariush Khadivi, che ha diretto l’evento con professionalità, e della presidente della Global Gym Michela Orlando insieme al consigliere Alessio Pietrella. Lo staff ha lavorato fino a tarda notte per garantire la riuscita di una manifestazione che ha lasciato un segno profondo.

Il presidente del Comitato Regionale Umbro FPI, Simone Duchi, ha espresso soddisfazione: “È stata un’ottima serata, il giusto inizio del percorso che abbiamo in mente. Dopo anni di buio, la boxe umbra ha ritrovato dignità. Dal 2026 vogliamo organizzare almeno due eventi di alto livello ogni mese, su tutto il territorio regionale. I nostri atleti meritano valorizzazione e rispetto”.

Il Gran Gala ha rappresentato un momento di svolta per il pugilato umbro. Non solo incontri spettacolari, ma anche la consapevolezza di un movimento che vuole crescere e tornare protagonista. La Hall of Fame ha dato un segnale forte: la storia e il futuro della boxe regionale possono camminare insieme, unendo memoria e nuove energie.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo, dimostrando che la boxe, se proposta con professionalità e passione, è capace di attrarre e coinvolgere. L’evento ha restituito visibilità a giovani atleti che hanno bisogno di occasioni per emergere e ha offerto un palcoscenico degno di uno sport che vive di sacrificio e dedizione.

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