Folla, applausi e sorrisi per il Giro d’Italia in Umbria
La tappa del Giro d’Italia delle due regioni (Umbria e Marche) e delle tre province (Terni, Perugia e Pesaro), è andata all’irlandese Ben Healy che ha vinto per distacco sugli altri. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Derek Gee (Israele – Premier Tech) e Filippo Zana (Team Jayco AlUla). La maglia rosa resta a Leknessund.
In migliaia a Terni per salutare il ritorno del Giro d’Italia che mancava da 28 anni. Tutto bello, anzi no bellissimo, solo qualche goccia di pioggia intorno alle 12 e prima della partenza.
E poi via fino a Spoleto, Trevi, Foligno con la viabilità interna di Sant’Eraclio fino alla Caserma Gonzaga. Poi verso Valtopina, Nocera Umbra e la fascia appenninica.
Dai social esprime soddisfazione l’assessore regionale Paola Agabiti: «La partenza da Terni dell’ottava tappa del 106° Giro d’Italia e quella da Gualdo Tadino per il Giro-E, la competizione riservata alle bici elettriche che percorre le strade della carovana rosa all’insegna della mobilità alternativa. Due appuntamenti che hanno colorato di rosa la nostra regione, che ancora una volta conquista una vetrina internazionale grazie alle scelte messe in atto dalla Regione che ha saputo anche coniugare tradizione e innovazione per dare maggiore visibilità all’Umbria. La corsa rosa è tornata a Terni dopo 28 anni portando in città oltre mille persone tra atleti e staff che hanno soggiornato nelle strutture ricettive della città in attesa della suggestiva partenza di oggi da piazza della Repubblica. Primo comune dell’Umbria ad aderire alla Rete dei Comuni sostenibili nell’ambito di Agenda 2030, Gualdo Tadino è stata scelta come città di partenza per il Giro-E, ideato per promuovere i valori della sostenibilità ambientale».




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