Entusiasmo al “Curi”: tifosi biancorossi già a quota 500
Il traguardo delle 500 tessere
Alle 11,33 di sabato 6 giugno una tifosa biancorossa ha sottoscritto alla biglietteria dello stadio “Renato Curi” l’abbonamento numero 500 per la stagione 2026/27 del Perugia Calcio. Un momento simbolico che fotografa con precisione lo stato d’animo di un’intera tifoseria: presente, compatta e fiduciosa nel proprio club.
Il dato è ancora più significativo se si considera il contesto temporale. La campagna abbonamenti è partita online soltanto nel pomeriggio di lunedì 1° giugno e, nel giro di cinque giorni, ha già raggiunto una cifra che poche società di categoria possono vantare in tempi così rapidi.
Come funziona la campagna
La procedura principale è interamente digitale. Per la grande maggioranza delle categorie di tifosi, la sottoscrizione avviene esclusivamente attraverso il link dedicato presente sul sito ufficiale del Perugia Calcio, nella sezione ABBONAMENTI. Lì sono indicati i prezzi in vigore fino al 16 giugno, data che chiude questa prima fase che comprende sia la prelazione per il mantenimento del posto occupato nelle stagioni precedenti, sia la vendita libera.
Per venire incontro alle esigenze di alcune fasce di pubblico, la società ha scelto di aprire fisicamente la biglietteria dello stadio nelle giornate di venerdì pomeriggio e sabato mattina fino alle 13. Un’apertura riservata agli abbonamenti Family e a quelli dedicati agli over 55, categorie per le quali l’assistenza allo sportello facilita il completamento dell’iter.
Una promozione pensata per allargare la platea
La dirigenza biancorossa ha strutturato la prima fase della campagna con una promozione specifica, pensata per abbassare la soglia d’accesso e consentire a un numero più ampio di sostenitori di essere presenti al Curi nella prossima stagione. L’obiettivo dichiarato è ampliare la base degli abbonati e rafforzare il legame tra il club e il proprio pubblico in un momento delicato ma carico di aspettative.
La risposta della tifoseria
La risposta è arrivata puntuale e persino superiore alle attese. Cinquecento abbonamenti in meno di una settimana testimoniano un attaccamento viscerale al Grifo che va oltre i risultati sportivi. È la conferma di un rapporto di appartenenza che resiste alle stagioni difficili e si rinnova a ogni nuova ripartenza.
Del resto, lo slogan scelto per accompagnare questa campagna parla da solo: “Gim’ ch’è bulo!”, richiamo diretto al dialetto perugino e al senso di comunità che da sempre lega la città alla propria squadra di calcio. Un invito a riempire gli spalti che, stando ai numeri di queste prime ore, i tifosi biancorossi sembrano aver accolto con entusiasmo.
Fino al 16 giugno per la fase di prelazione
Chi non si è ancora mosso ha tempo fino al 16 giugno per approfittare delle condizioni di questa prima finestra. Trascorsa quella data, la campagna proseguirà presumibilmente con tariffe diverse. Il consiglio implicito del club è chiaro: prima ci si abbona, più conveniente risulta la scelta. E i 500 tifosi che hanno già aderito sembrano averlo capito benissimo.

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