Il Perugia batte il Forlì con goleada pensando al mercato di riparazione

Il Perugia batte il Forlì con goleada pensando al mercato

Perugia travolge il Forlì 4-0, riaccende la corsa salvezza

Di Gianluca Drusian

Il Perugia – E’ finito il girone di andata ma, soprattutto è finito un altro anno dannato per le sorti del Perugia calcio e per la passione dei suoi tifosi.

E’ finito con una vittoria per quattro a zero contro il Forlì, un risultato giusto ma inatteso tanto da far non credere che sia veramente successo.

Così, con il Natale alle porte ma, soprattutto, con un mercato di riparazione che dovrà aiutare la rosa a colmare le lacune che ha portato la squadra ad occupare i bassifondi della classifica, i tre punti conquistati davanti agli occhi del presidente Faroni riaprono le speranze in ottica salvezza.

Già alla fine del primo tempo la gara aveva già detto tutto ed i tifosi presenti sugli spalti del Curi si sono ripetutamente chiesti se tutto ciò fosse vero o se fosse soltanto un sogno che sarebbe potuto poi svanire.

Il primo tempo del Perugia è sembrato un momento nel quale si è potuta apprezzare una squadra veloce nel far girare immediatamente la palla e con una ricerca della profondità per un Bacchin (quello vero e non il cugino di cui aveva parlato il mister Tedesco nella conferenza pre-gara) finalmente pungente ma, soprattutto, decisivo nelle giocate degli ultimi 20 metri.

In area di rigore poi Montevago ha giocato da vero bomber ed oltre a farsi vedere pronto in ogni palla si è anche trasformato in attaccante di razza andando a segnare una rete molto bella con un tiro al volo su cross dell’indiavolato Bacchin.

Insieme alla squadra pimpante, aggressiva anche nei suoi giocatori più lenti tipo Bartolomei, Dell’Orco (schierato a terzino sinistro dopo tanto tempo) ma molto tonica in entrambe le fasi di difesa e di attacco con Megelaitis e Tumbarello quasi perfetti, anche il FVS (Football video support) ha “giocato” questa volta in favore dei biancorossi.

Chiamato in causa al 16’ per una trattenuta in area di rigore su Tozzuolo, il direttore di gara concedeva il penalty siglato da Manzari che apriva le ali alla volata verso il successo biancorosso.

Ma che il Perugia avesse le intenzioni giuste per arrivare a conquistare il massimo dei punti in palio lo si era intravisto già dal via quando, dopo 35 secondi di gioco, a seguito di un errato disimpegno difensivo, Bacchin aveva già la palla per segnare ma che sciupava calciando con il piede esterno sinistro invece che toccare più comodamente con l’altro piede più a portata di tiro.

Il Perugia quindi nel corso di tutto il primo tempo ha messo in campo una velocità e rapidità di manovra che finalmente gli ha permesso di non essere prevedibile anzi che gli concedeva la possibilità di arrivare più facilmente sul fondo e creare in diversi casi situazioni pericolose.

Il Forlì, dal canto suo, a causa del suo tentativo di affrontare la gara a viso molto aperto se non apertissimo, si creava da solo la propria sconfitta.

La terza rete, dopo il raddoppio già descritto di Montevago del 20’ e dopo una favorevole conclusione di Tumbarello al 39’ finita tra le mani dell’estremo difensore ospite, arrivava ancora una volta su calcio di rigore decretato anche in questo caso per un fallo su Bacchin lanciato in area da Manzari dopo una bella veloce ed immediata ripartenza.

Il tiro dal dischetto preciso di Manzari inchiodava così il risultato e mandava tutti soddisfatti e più rilassati negli spogliatoi.

Nella ripresa, il Perugia continuava nella sua serata di vena non lasciando nulla agli avversari se non qualche isolata palla giocata in area di rigore ma con pochissime palpitazioni da vivere per il pubblico locale.

Anzi, dopo i primi cambi effettuati da mister Tedesco con Joselito al posto di Manzari e quelli del mister ospite era sempre il Perugia a rendersi pericoloso con Bartolomei su punizione al 57’, con Montevago con un tiro di poco alto sopra la traversa al 59’ fino alla rete di Joselito al 69’.

Il giovane centrocampista biancorosso, già messo fuori rosa qualche settimana fa, metteva in porta una bella conclusione da fuori area dimostrando con questo bel calcio tutto il suo ipotetico valore e tutta la sua voglia nel voler dimenticare tutto quanto di negativo possa avere attraversato dall’inizio della stagione.

Al minuto 86’il Perugia sfiorava la quinta rete con Montevago che, approfittando di una errata uscita del portiere ospite, colpiva un palo a porta vuota con un pallonetto che avrebbe meritato altra fortuna.

Al fischio finale, ai saluti finali finalmente gioiosi del gruppo sotto la curva partivano le vacanze per i giocatori mentre iniziava il periodo di gestione del mercato che, per il gruppo tecnico che attualmente dovrà guidare questa fase, sarà difficile ed importante.

Il Perugia, i suoi tifosi, meritano traguardi diversi da quelli attuali ma, intanto, sarebbe già sufficiente che si riesca a trovare quelle soluzioni utili a traghettare la squadra al di sopra del quarto posto destinato alla disputa dei play-out retrocessione.

PROMOSSI: Bacchin (oggi un giocatore nuovo, sarà solo una illusione?)-Montevago (cattivo e decisivo e goleador)- Manzari (nel ruolo di uomo assist sta diventando sempre più determinante)- Dell’Orco (senza farsi male ha giocato molto bene e con rapidità)- Tumbarello (forse il migliore in campo in un centrocampo che ha giocato tanti palloni senza sbagliarne molti)- Megelaitis (bene e gioca sempre).

BOCCIATI: oggi nessuno, il più bel regalo di Natale.

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